Gomì: la pittura sognante di un paesaggista europeo

Una pittura emozionale quella di Fiorenzo Gomiero, in arte Gomì, che riesce a far trasparire dai suoi dipinti tutte le sensazioni che solo un paesaggio in cui c’è armonia tra uomo e natura può dare.

Questo è proprio il concetto principale delle sue creazioni: l’uomo può vivere in simbiosi con la natura senza necessariamente deturparla con chilometri di asfalto e cubi di cemento. Le case in legno, i giardini curati e l’ordine che vengono mostrati in questi dipinti lasciano all’osservatore un senso di calma e pace. Lo spettatore si immerge in pennellate di colori brillanti che immortalano a volte la bella stagione, con i suoi girasoli e i campi coltivati baciati dal sole, a volte l’inverno e la nebbia misteriosa che scende tra i palazzi e si insinua tra i rami spogliati dalle foglie.

Gomì

Assistere ad una mostra di Gomì è come viaggiare per l’Europa rimanendo immobili, ma con la mente che percorre le strade battute e i prati verdi fino ad arrivare al gelido inverno fra boschi innevati e il suggestivo Castello di Dracula, come in un piccolo sogno incorniciato alla parete.

Gomì

Una visione intima e sincera, come lo è l’artista stesso, che parla dei suoi quadri e della sua vita con la stessa passione che traspare dalle tele e che la stanchezza dell’età non ha di certo scalfito. Dal 15 al 27 settembre, potrete conoscerlo e ammirare i suoi dipinti esposti nella suggestiva chiesa di San Pietro in Monastero a Verona.

In una società frenetica come la nostra, prendersi del tempo per viaggiare con il cuore è un regalo che facciamo a noi stessi e, magari, può far nascere il desiderio di tornare a vivere in un mondo più verde e meno grigio, meno artificioso e più naturale, più umano e meno tecnologico. Il mondo che racconta Gomì.

 

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Azzurra Bergamo

Classe 1991. Laureata in Lettere e in Editoria e Giornalismo. Naturalizzata veronese, sogna un mondo dove la percentuale dei lettori tocchi il 99%.