Queen + Adam Lambert: un americano alla corte della “Regina”

A pochi mesi dal concerto alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, i Queen arrivano al Mediolanum Forum di Assago per l’unica data italiana del loro tour estivo. Uno show che è ancora incentrato sulla ricorrenza del 40° anniversario dell’album News of the World, pubblicato nell’ottobre del 1977, che contiene due tra i maggiori successi della band, We Will Rock You e We Are the Champions, veri e propri inni.

Protagonista delle scenografie un robot, disegnato nel 1953 dall’illustratore di fantascienza Frank Kelly Freas e rivisitato nel ’77 su richiesta dei Queen per creare la cover dell’album. Un robot che prende vita sul grande schermo in fondo al palco, ma che diventa reale nelle sue strutture in diversi momenti dello show: sulla sua testa si siede Adam Lambert, la sua mano solleva Brian May durante uno dei suoi assoli.

Adam Lambert robot

Foto di Max Dani

Una produzione in grande

Uno spettacolo nello spettacolo. Non si può definire diversamente la grandiosa produzione del tour. Il designer e produttore è Ric Lipson di Entertainment Architects Stufish Productions, la stessa che si occupa di artisti come Pink Floyd, Rolling Stones e U2, nonché delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino 2008. Rob Sinclair è il lighting designer che ha seguito i tour di Adele, Peter Gabriel e Kylie Minogue, e che in questo caso ha diretto oltre 300 luci durante lo show. ER Production, la stessa delle Olimpiadi di Londra 2012, ha creato gli elementi laser.

Brian May

Foto di Max Dani

La band

Gli storici fondatori, i “veri” Queen, sono inossidabili, delle leggende viventi. Nessuna paura del tempo che passa: 140 anni in due ma hanno ancora un’invidiabile verve e tanta voglia di live. Gli assoli di Brian May con la sua Red Special lasciano davvero senza fiato, sembra possa continuare a suonare all’infinito. E che dire di Roger Taylor? Il batterista riesce a dare del filo da torcere al più giovane collega Tylen Warren in una drum battle da cardiopalmo. Completano la band Spike Edney alle tastiere e Neil Fairclough al basso.

i "veri" Queen

Da destra: Roger Taylor, Brian May, Adam Lambert, Spike Edney, Tyler Warren, Neil Fairclough © Foto di Max Dani

Adam Lambert

C’è un’assenza ingombrante che dura da quasi 30 anni. Lo spettacolo è un continuo omaggio a Freddie Mercury. Fin dalle prime note, Adam Lambert, il giovane di Indianapolis uscito dal talent American Idol che presta la sua voce alla band inglese dal 2011 dopo il live agli MTV EMA Awards a Belfast, ci invita a celebrare insieme la musica dei Queen e il loro compianto front man.

Per Adam Lambert la sfida è più difficile. È umanamente impossibile trovare qualcuno che si avvicini alla vocalità di Freddie. Adam ha una notevole presenza scenica e sa fare squadra con May e Taylor. Anzi, sono loro che lo hanno voluto perché il suo stile è adatto alla loro discografia, molto più di quello di Paul Rodgers che fu la voce della band nei tour dal 2005 al 2009, ma troppo blues e soul rispetto alle sonorità della “Regina”.

Brian May

Foto di Max Dani

Adam Lambert non imita in nessun modo Freddie, scongiurando il rischio di far diventare i Queen una tribute band di se stessi. Se vogliamo a tutti costi trovare delle analogie, forse è più facile vederle in un confronto tra Lambert e George Michael, vuoi per alcuni atteggiamenti e pose sul palco, ma forse anche per il ricordo che abbiamo tutti della performance dell’artista inglese al Freddie Mercury Tribute allo Stadio di Wembley del ’92, con la sua memorabile versione di Somebody to love.

Adam Lambert e Brian May

Foto di Max Dani

Brian e Freddie

Brian May da solo sul palco con una chitarra acustica che accenna ‘O sole mio per i fans italiani. È questa l’immagine che precede il momento più emozionante del concerto: l’interpretazione struggente e unplugged di Love of My life col pubblico e l’ultima strofa cantata da Freddie Mercury comparso sullo schermo alle spalle di Brian. E non sarà la sua unica apparizione nello show…

Brian May assolo

Foto di Max Dani

Il film e il musical

Il prossimo autunno, per la gioia dei fans che lo aspettano da anni, uscirà nelle sale il film Bohemian Rhapsody diretto da Dexter Fletcher e Bryan Singer, interpretato da Rami Malek, Gwilym Lee, Ben Hardy, Joseph Mazzello.

È inoltre in preparazione la riedizione italiana del musical We Will Rock You, a cura di Barley Arts, a 9 anni dal suo debutto, con la regia di Tim Luscombe.

Perché in fondo c’è ancora tanta voglia di musica dei Queen, per loro che continuano a suonarla, per noi che non smettiamo di ascoltarla…

Brian May e Adam Lambert concerto

Foto di Max Dani

 

Related Post

Condividi:

Lorena Nasi

Grafica pubblicitaria da 20 anni per un incidente di percorso, illustratrice autodidatta, malata di fotografia, infima microstocker, maniaca compulsiva della scrittura. Sta cercando ancora di capire quale cosa le riesca peggio. Ama la cultura e l'arte in tutte le sue forme e tenta continuamente di contagiare il prossimo con questa follia.