Carlo Emilio Gadda
e la psicoanalisi:
“La cognizione del dolore”

Passeggiando per via Merulana risuona l’orgoglioso accento molisano di don Ciccio Ingravallo. Il numero 219 del signorile palazzo dove si è consumato il Pasticciaccio ci guarda superbo, quasi avesse incastonato nelle mura la grandezza di colui che ha partorito le argute architetture sintattico-semantiche di un romanzo dal titolo diventato antonomasia. Una targa onesta ricorda al passante che laddove ora vi è un locale alla moda nel 1957 Carlo Emilio Gadda aveva immaginato un giallo dal sapore tutt’altro che classico. Lui, Gran Lombardo di Milano, allievo brillante del Parini e poi ingegnere uscito dal Politecnico aveva scelto Roma come scenario di … Leggi tutto Carlo Emilio Gadda
e la psicoanalisi:
“La cognizione del dolore”