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La città dell'umano | Bar Europa

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Pleistocene, età greca, lucana, romana di età repubblicana, restauro anni ’60, giorni nostri. Dalle buche, alla testa delle sabbie, agli strati visibili ci sono millenni. C’è la vita.

Transizione archeologica. Passaggio di generazioni di donne e uomini. Il grande preambolo del capitolo della storia universale che tra i contrasti che si devono al buio e alla luce ci stiamo abituando a chiamare antropocene.

Stratificazioni dell”esistenza, costruzioni, rivisitazioni, contrasti, ricostruzioni, diversi modi d’uso, restauro, racconto, esperienza, vita. Eron. Prima del divino e del potere costituito in autorità, la garanzia che questa è la città dell’umano.

Ne abbiamo parlato nel Bar Europa al Rock Night Show su Radio Godot con Cristina Da Milano e Francesca Guida, fondatrici di Eccom, idee per la cultura, e a Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum, che, assieme a Visiva Lab e all’Istituto Statale per sordi, hanno realizzato App Paestum, un’applicazione gratuita che consente di scoprire i miti, i riti, l’amore, l’arte, la politica, il pensiero e la vita quotidiana della Paestum greca, lucana e romana.

Michele Gerace

Scuola "cento giovani", avvocato, presidente dell'Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l'Occupazione, fondatore tra i fondatori di Fonderie Digitali, ideatore di "Costituzionalmente: il coraggio di pensare con la propria testa", assiduo frequentatore del Bar Europa e dell'omonima rubrica al Rock Night Show su Radio Godot, alle prese con il diritto e le politiche dell'Unione europee. Responsabile del progetto "La Fondazione Luigi Einaudi per la Scuola". Alla ricerca di un principio costituente del mondo.