Prima della diffusione di Internet, soprattutto prima del boom dei social media e dello streaming digitale, la maggior parte di noi amava leggere libri. Oggi, invece, molti di noi non ricordano l’ultima volta che hanno preso in mano qualcosa da leggere. E anche se è successo, è molto probabile che non si trattasse di un libro cartaceo o di un giornale stampato. Potrebbe essere stato un articolo sul telefono durante il tragitto casa-lavoro, un podcast ascoltato mentre si preparava la cena, o una newsletter arrivata nella casella di posta elettronica prima ancora di averla richiesta.
Questa trasformazione dalla carta allo schermo non è avvenuta all’improvviso. Ha però modificato il nostro rapporto con storie, informazioni, notizie e idee in modi che spesso passano inosservati. Non leggiamo di meno. Semplicemente, leggiamo in modo diverso, attraverso più formati, in più momenti della giornata e spesso senza quel rituale deliberato che un tempo caratterizzava la lettura.
Come si manifesta concretamente tutto ciò nella vita di tutti i giorni? Partiamo dalle abitudini di lettura nell’era di Internet e della digitalizzazione, per poi analizzare la nostra cultura attuale.
La lettura nell’era digitale
Sebbene la carta stampata non sia stata completamente eliminata, non rappresenta più la modalità predefinita. È sempre più comune per le persone utilizzare più schermi contemporaneamente, e la lettura non si limita a ebook e articoli salvati per la lettura, ma include anche testi brevi che possono essere letti in pochi minuti. La comodità di tutto ciò è innegabile e ha reso la lettura accessibile anche a coloro che non si sentivano a proprio agio a sfogliare libri in libreria o in biblioteca.
Tuttavia, questo adattamento ha creato una nuova dimensione per quanto riguarda il consumo culturale. Episodi di podcast ben realizzati e newsletter ben pensate hanno acquisito la stessa importanza che un tempo rivestiva un saggio stampato. La forma è cambiata, ma il desiderio di buona scrittura e di narrazione rimane immutato.
Nonostante tutto ciò, esiste un rischio intrinseco: la necessità di mantenere lo stesso livello di concentrazione richiesto dalla lettura tradizionale. Bisogna essere attenti quando si vagliano i flussi di informazioni che ci arrivano costantemente. In altre parole, la lettura digitale richiede un diverso tipo di autocontrollo.
Dove troviamo oggi cultura e informazione
Le riviste digitali e gli archivi online sono diventati, in modo discreto, alcune delle risorse culturali più ricche a nostra disposizione. Pubblicazioni che un tempo si trovavano solo in edicola, ora sono accessibili con un solo clic, insieme a tutti i numeri arretrati che prima erano praticamente introvabili. Questo tipo di accesso ha cambiato il modo in cui i lettori più giovani scoprono autori e movimenti che altrimenti non avrebbero mai incontrato.
Lo streaming ha giocato un ruolo fondamentale in questa trasformazione, ben più di musica e film. Il modo in cui lo streaming rimodella la cultura influenza il modo in cui scopriamo nuove voci, riscopriamo opere del passato e passiamo da un formato all’altro con estrema facilità. Ciò che un tempo richiedeva una visita a un negozio o a un luogo specifico, ora spesso inizia con una semplice ricerca.
Podcast, newsletter e altri nuovi formati sono intervenuti laddove i media tradizionali non erano all’altezza. Di solito sembrano più personali, poiché spesso sono creati da una persona la cui voce diventa familiare nel tempo. Si adattano anche a parti della nostra giornata che prima erano vuote. Per molti di noi, è qui che avviene la vera scoperta culturale.
Leggere e rimanere informati in viaggio
Rimanere connessi alle proprie fonti abituali diventa più difficile nel momento in cui si oltrepassa un confine. Alcune pubblicazioni limitano l’accesso in base alla posizione geografica e certe piattaforme modificano silenziosamente i contenuti visualizzati a seconda del luogo da cui ci si connette. È un segnale frustrante che l’accesso alla cultura non è sempre così libero come lo è a casa.
È qui che entrano in gioco alcuni strumenti pratici per chi viaggia spesso e/o trascorre del tempo all’estero. Una VPN è una soluzione a cui molti lettori si affidano per continuare ad accedere alle stesse pubblicazioni e siti di streaming che userebbero normalmente in un’area con restrizioni, senza perdere quel senso di continuità quando sono lontani da casa.
Oltre agli strumenti pratici, anche piccoli accorgimenti possono essere utili, come prepararsi in anticipo con gli articoli e iscriversi alle newsletter per poterli leggere offline. Certo, questo non rende la vita all’estero uguale a quella a casa, ma almeno un lungo volo o una connessione lenta non vi disconnetteranno dalle vostre fonti di informazione di fiducia.
Il valore della lettura lenta in un mondo frenetico
Il processo lento di leggere qualcosa con pazienza, senza essere distratti dalle tante altre cose che richiedono attenzione, ha un fascino tutto suo. Leggere lentamente, invece di scorrere velocemente cinque testi contemporaneamente, aiuta a memorizzare meglio ciò che si legge.
Nonostante la velocità con cui si muovono molte altre cose, la propensione a un ritmo più lento rimane. Si manifesta nelle scelte consapevoli che i lettori compiono ogni giorno.
Riscoprire il piacere della lettura profonda
C’è un buon motivo per cui così tanti lettori trovano il ritorno alla lettura di testi lunghi un gradito sollievo e non un peso. L’idea della lettura lenta non significa abbandonare completamente le pratiche digitali, ma piuttosto scegliere, a volte, di dedicarsi interamente a un’unica opera anziché dividere la propria attenzione tra cinque.
Scegliere le fonti con maggiore consapevolezza
Oltre a leggere più lentamente, c’è una maggiore intenzionalità nell’atto di selezionare le fonti. Invece di affidare questa scelta a un processo di selezione algoritmico, i lettori si rivolgono autonomamente a fonti autorevoli che conoscono e di cui si fidano. Non è molto, ma aggiunge intenzionalità a un processo che può essere piuttosto passivo.
Conclusione: Una cultura che si adatta senza perdere il suo valore
Questa è l’essenza dell’evoluzione della cultura della lettura. Nessuno dei cambiamenti avvenuti in questo ambito ha comportato la perdita della sua essenza. Le forme di lettura sono più numerose che mai e le pratiche si sono modificate, ma le motivazioni che spingono a dedicarsi a un’opera letteraria di qualità sono rimaste immutate. Stiamo assistendo all’evoluzione di una cultura che trova nuovi modi per preservare i suoi valori fondamentali. La tecnologia ha ampliato l’accesso e la scoperta, mentre la bellezza di una grande opera letteraria rimane inestimabile.