TORINO – Sabato 10 e domenica 11 ottobre i portici di Via Roma, a Torino, sono stati riempiti di libri: infatti, oltre 120 librerie e 40 case editrici piemontesi medio-piccole, sostenuti dalla Regione Piemonte, hanno diviso omogeneamente i due chilometri di portici in 18 gruppi tematici. Si è così conclusa la nona edizione di Portici di carta, quest’anno dedicata a Sebastiano Vassalli e Luca Rastello. Secondo il genere proposto, cioè, sono stati disposti libri di tutti i tipi – dall’antiquariato ai remainders – in quella che è in Italia la più grande manifestazione en plein air dedicata ai libri . Migliaia e migliaia di titoli, sulla cui qualità hanno garantito i venditori, i librai, organizzatori attivi dell’evento. Per ogni bancarella è stata esposta una carta d’identità della libreria in questione, in modo che, tramite una foto, numero di telefono, fax e nome, il cliente possa affezionarcisi anche a manifestazione conclusa.
Oltre alle 48 ore sotto i portici di via Roma, sono stati ideati altri appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito. Domenica mattina si sono tenute le cinque Passeggiate di carta. Cinque camminate attraverso i luoghi letterari del capoluogo piemontese, sotto la guida di Alba Andreini (Università di Torino). Piazza San Carlo e via Roma, invece, hanno accolto il Festival dell’Oralità Popolare, a cura della Rete di Cultura Popolare. E nella Chiesa di San Filippo Neri l’appuntamento è stato doppio. Nell’oratorio settecentesco, il Corner Eventi ha ospitato, fra gli altri, Alessandro Barbero, Paolo Cognetti, Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Antonio Manzini, Paola Mastrocola, Vittorio Nessi e Arturo Brachetti col suo primo romanzo. Nel porticato e nel sagrato, poi, i bambini hanno partecipato a giochi, laboratori e animazioni a tema letterario.
I promotori dell’iniziativa sono stati la Città di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, la Regione Piemonte, la Fondazione Crt e Rocco Pinto, coordinatore dei librai piemontesi. La presidente della Fondazione per il Libro ha commentato orgogliosamente questa nona edizione: «Portici di Carta è una manifestazione unica in Italia, per la sua formula che sposa in modo armonioso la festa per tutti con la qualità culturale e il rapporto privilegiato con il pubblico dei migliori festival letterari. È uno fra i progetti più importanti, in cui la vocazione internazionale del Salone viene messa a frutto quale servizio reso alla città e al territorio».
