TORINO – Il Salone del Libro di Torino il prossimo anno si svolgerà dal 12 al 16 maggio e il tema principale sarà la cultura araba. La decisione era già stata presa prima dell’attentato del 13 novembre a Parigi, ma acquista ora ancor più valore alla luce dei fatti accaduti. Come ha spiegato la presidente Giovanna Milella: «Il ruolo del Salone è da sempre quello di ponte verso la pace. Pur ammutoliti dinanzi alla tragedia e consapevoli di questa drammatica guerra non dichiarata, dobbiamo lavorare con sforzi moltiplicati per capire, prevenire e favorire il confronto fra le culture. La scelta del direttore Ferrero di dedicare l’edizione 2016 alla cultura araba va sottolineata proprio come necessità di parlare e dialogare: il nostro impegno per far sì che il terrorismo e la violenza vengano respinti in quanto incompatibili con la convivenza umana».
D.F.
