
ALESSANDRIA – Ieri 21 febbraio, nelle sale storiche e nella sala blu della biblioteca civica, Alessandria ha salutato Umberto Eco. Sono stati invitati attori, amici, parenti, per recitare letture estratte dalle opere dello scrittore, nel luogo a lui più caro: la biblioteca della sua città, dove era solito recarsi e sfogliare qualche volume. Dalle 16 alle 18 si sono succeduti gli interventi in omaggio a Eco, anche in quella sala storica impreziosita dalle cinquecentine affastellate negli scaffali che il semiologo stesso ha contribuito ad arricchire. Non un viale o una piazza, dunque, ma un covo di libri, le armi tanto amate da Eco, ha ospitato il primo tributo all’intellettuale scomparso lo scorso 19 febbraio.
A.P.
[jigoshop_category slug=”cartaceo” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]
[jigoshop_category slug=”pdf” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]