
MILANO – Il mondo del design torna ad essere celebrato nella sua capitale italiana. A vent’anni di distanza, infatti, è stata inaugurata l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano. Il titolo di questa ventunesima edizione, partita lo scorso 2 aprile e aperta fino al 12 settembre 2016, è 21st Century. Design After Design. Dopo l’Expo il capoluogo lombardo ospita un altro evento tanto grande da doversi estendere per tutta la città: oltre al cuore della Triennale, il Palazzo dell’Arte, saranno toccati anche il Parco Sempione, l’Hangar Bicocca, il Mudec (Museo delle culture alla Villa di Monza, i campus targati Iulm e Politecnico, e la stessa area Expo.
Il design incontra la globalizzazione. Un’edizione che pensa a un nuovo modo di progettare nel 21st century – mantenendo, ovviamente, temi tradizionale come la relazione con la città e con l’artigianato. Non si può ignorare la crisi che dal 2008 sta cambiando il volto alla nostra società, e di questo la Triennale ne è consapevole: la sua risposta sta nella trentina di mostre, di cui 11 curate dal comitato scientifico – che da quest’anno sostituisce la formula del curatore unico – e 16 da altri enti collaboratori.
A.P.
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