Sta per concludersi l’opera di restauro che farà rinascere i paramenti marmorei della Cappella dei Principi. Il cantiere del Museo delle Cappelle medicee di Firenze è perciò nella fase finale di riassestamento dell’edificio, ideato da Cosimo I come Mausoleo della famiglia e poi colpito nel 1999 da un distacco del rivestimento della vela sud.
Porfidi e granati furono utilizzati per conferire toni più smorzati allo sfarzo dell’ambiente, arricchito dagli intarsi in commesso fiorentino realizzato dall’Opificio delle pietre dure. La tecnica del cosiddetto mosaico fiorentino consisteva infatti nella ricreazione di meravigliosi cromatismi, raggiunti grazie all’accostamento di pietre dure colorate. Nella zoccolatura poi, per riprodurre gli stemmi delle 16 famiglie toscane fedeli ai Medici, si adottarono materiali come la madreperla, i lapislazzuli e il corallo.
Lo stupefacente rivestimento di ciascun pannello pesa un quintale, e per il restauro è stato necessario togliere ciascuna di queste coperture maestose. Per completare l’intervento – iniziato 16 anni fa – mancano 750mila euro, che si aggiungeranno ai 2,7 milioni finora investiti.
A.P.