Che Massimo Bray sia stato uno dei Ministri più apprezzati del fu Governo Letta non è certo mistero, pertanto non stupisce che, in seguito all’annuncio delle sue dimissioni da parlamentare – ufficialmente dovute al sopraggiungere di un nuovo incarico presso la Treccani -, da ogni dove siano giunte manifestazioni di rammarico per la decisione dell’ex titolare del MiBACT.
In particolare sulla sua pagina Facebook, dove Bray è particolarmente attivo e tuttora seguito, non si contano i commenti in cui si ringrazia l’ormai ex deputato pugliese per il lavoro svolto, da Ministro prima e da parlamentare poi. Ed è proprio su Facebook che Bray ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni, rimandando al suo sito web nel quale è pubblicata la lettera inviata alla Presidente di Montecitorio, Laura Boldrini.
Non solo il “popolo del web”, però: il rammarico per la decisione di Bray è stato espresso anche da figure autorevoli del panorama politico italiano, su tutti l’attuale titolare del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, compagno di partito di Bray, che lo ha sostituito nel passaggio dell’esecutivo dalle mani di Letta a quelle di Matteo Renzi.
Insomma: da ogni parte piovono i ringraziamenti a Massimo Bray per il lavoro svolto in questi due anni, evidente segno della bontà di quanto fatto.
M.C.