Il Paese dell’America centrale ha stabilito un piccolo ma significativo record: ha superato i 75 giorni consecutivi senza produrre energia tramite fonti fossili. Dato che il Costa Rica non ha centrali nucleari, tutta l’energia dall’inizio del 2015 è stata prodotta con energie rinnovabili. La fonte è l’Istituto costaricano dell’elettricità. Il Costa Rica ha già il 95% del proprio mix energetico composto da fonti rinnovabili. Entro il 2021 prevede di arrivare al 100% secondo il rapporto del Wwf del 2014 Leader nell’energia pulita. L’Agenzia elettrica del Costa Rica riconosce che il record è dovuto in parte anche a una buona piovosità dei mesi precedenti che ha consentito di sfruttare al massimo i quattro impianti idroelettrici del Paese. Gli impianti idroelettrici forniscono l’80% dell’energia, mentre in una terra di vulcani come il Costa Rica il 10% è prodotta da impianti geotermici.
Secondo il rapporto del 2013 Rethinking Our Energy Future della Banca interamericana di sviluppo, il Costa Rica nel 2050 può esportare energia 22 volte la propria domanda interna. Il Paese di 5 milioni di abitanti ha un tasso di elettrificazione del 99,4%, non ha esercito ed è considerata la nazione più felice al mondo grazie al turismo e al settore immobiliare di alta fascia. Infatti secondo il rapporto 2015 dell’International Living Retirement Index il Costa Rica è tra i primi cinque posti al mondo per i cittadini dei Paesi più sviluppati dove vivere una volta andati in pensione.
A.M.G.