“Annabel Lee” di Edgar A. Poe
ora è anche un fumetto

L’artista canadese Julian Peters e la sua arte del fumetto omaggiano Edgar Allan Poe, trasportando i versi di Annabel Lee sulle tavole dell’omonima graphic novel. La lettura dello scrittore americano continua ad essere fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei, ad ulteriore dimostrazione della sconcertante modernità delle sue atmosfere oniriche. Questa volta è toccato al componimento che Poe ha firmato nel 1849 – alcuni studiosi ipotizzano sia dedicato a Virginia Clemm, cugina dello scrittore nonché sua sposa, uccisa dalla tubercolosi a 24 anni mentre il poeta ne aveva 38. La morte dell’amata è stata l’origine della crisi che ha colto lo scrittore, gettandolo nel consumo disperato di alcol e di droghe. Ora le meravigliose parole tornano su carta con una nuova forma, quella del fumetto. Non è il primo esperimento del genere per Peters. Come si deduce dal suo sito, infatti, l’artista canadese ha già reinterpretato opere di Arthur RimbaudJohn KeatsT.S. Eliot e, fra gli italiani, Salvatore Quasimodo Giuseppe Ungaretti.

Annabel Lee, edgar a. poe

openculture.com

A.P.

 

 

 

 

Redazione
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