SANTIAGO DEL CILE – La exposición pendiente è stata presentata lo scorso 20 novembre al museo Bellas Artes di Santiago, dove rimarrà visitabile fino al 21 febbraio. In realtà – e proprio per questo chiamata pendiente – la sua inaugurazione dovrebbe risalire al 13 settembre 1973, se solo il 15 settembre non fosse avvenuto il colpo di stato di Augusto Pinochet. La mostra, curata da Carlos Palacios, riporta alla luce le opere dei muralisti messicani José Clemente Orozco, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros. Dopo 42 anni, finalmente, vengono esposti i 76 quadri originali – dal Museo Carillo Gill – che ricostituiscono un frammento di storia sudamericana, oltre a un’importante retrospettiva sulla poetica dei muralisti. Secondo Ángel Cabeza, direttore del DIBAM (Dirección de Bibliotecas Archivos y Museos) «l’opera di questi tre artisti è parte del patrimonio artistico latinoamericano, ed è in questo contesto che il governo cileno – attraverso le sue istituzioni direttamente coinvolte – si fa carico del

A.P.