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Intelligenza Artificiale, bonus e social. I trend del futuro passano anche dal gaming

3 minuti di lettura

Per restare competitivi sul grande mercato della comunicazione occorre aggiornarsi e anticipare i trend del futuro. Lo hanno bene le aziende di gaming, che hanno iniziato a sviluppare alcune delle tecniche di Social Media destinate a cambiare il modo di stare sul web.

Perché il modo di navigare, di vivere i social e di cercare online è cambiato radicalmente dopo l’avvento del Covid 19, un evento che ha avvicinato ulteriormente i consumatori al digitale. La ricetta giusta, oggi, è quella che guarda all’unione, alla sinergia tra innovazione tecnologica ed evoluzione relazionale. In altri termini si assisterà a quello che, per gli esperti, sarà il passaggio dal Social Listening alla Conversational Intelligence. Proviamo a capire insieme di cosa si tratta.

Dall’ascolto alla conversazione

Se prima gli strumenti e le tecniche del marketing erano finalizzate a mappare i termini associati al proprio marchio e comprenderne il valore positivo, adesso il panorama della rete è mutato. I dati infatti parlano di una fruizione passiva dei media online: guardiamo, osserviamo, ma partecipiamo poco al dibattito, non commentiamo, non esprimiamo le nostre idee. Per cambiare tutto questo si deve passare dall’ascolto alla conversazione, grazie a un nuovo tipo di intelligenza.

È così che si arriva alla Conversational Intelligence, che punta a essere il fiore all’occhiello del marketing del futuro. E deve averlo capito in anticipo il settore del gambling, che in questi anni è stato particolarmente attivo nella comunicazione e nella pubblicità. Grazie all’Intelligenza Artificiale è riuscita a creare offerte personalizzate per i nuovi giocatori, in base alle loro attitudini, alle loro ricerche, alle loro passioni. Da questa raccolta dei dati demografici e delle tendenze nascono strumenti come i bonus immediati alla registrazione, che consentono agli utenti di testare un prodotto prima di decidere se continuare ad usarlo.

Un’analisi del social sentiment

Grazie, infatti, all’analisi e all’incrocio di dati derivanti da discussioni sul web, da conversazioni su un brand e così via un’azienda è in grado di migliorare il ROI delle proprie campagne. Perché il panorama online è cambiato ma anche quello economico: le aziende sono sempre al centro, la loro rilevanza decisionale è cruciale, ma sono i consumatori i veri fulcri dell’azione, sono loro a guidare le scelte e i temi del brand.

Le persone, al giorno d’oggi, sono centrali per definire la strategia di comunicazione di un’azienda. Per questo bisogna conoscerle, bisogna sapere i loro interessi, i loro desideri. Insomma, bisogna parlarci. E domani sarà possibile grazie alla Conversational Intelligence, il futuro del marketing online.

Redazione

Frammenti Rivista nasce nel 2017 come prodotto dell'associazione culturale "Il fascino degli intellettuali” con il proposito di ricucire i frammenti in cui è scissa la società d'oggi, priva di certezze e punti di riferimento. Quello di Frammenti Rivista è uno sguardo personale su un orizzonte comune, che vede nella cultura lo strumento privilegiato di emancipazione politica, sociale e intellettuale, tanto collettiva quanto individuale, nel tentativo di costruire un puzzle coerente del mondo attraverso una riflessione culturale che è fondamentalmente critica.

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