AVEZZANO (AQ) – Era custodito da anni nella biblioteca della Diocesi di Avezzano, ma è stato ritrovato e ora è a disposizione del pubblico: parliamo di una rarissima copia delle opere di Galileo Galilei. Due volumi, redatti nel 1600 e intitolati proprio Opere di Galileo Galilei, racchiudono tutti gli scritti, editi e inediti, del grande scienziato, ad eccezione del Dialogo sopra i massimi sistemi (1633) e della Lettera a Cristina di Lorena (1615).
La notizia è riportata da marsicalive.it. Don Ennio, responsabile della biblioteca diocesana, ha affermato che la scoperta è di altissimo valore: dell’opera erano conosciute soltanto due copie, una conservata a Firenze e l’altra a New York. La copia riscoperta ad Avezzano sarebbe in alcuni punti anche meglio conservata delle sue omologhe: desta interesse, in particolare, un disegno ben conservato che raffigura il cannone ideato da Galilei, che, tra le altre cose, fu un pioniere della balistica. Si pensa che il manoscritto sia giunto ad Avezzano tramite Muzio Febonio, vescovo e storico nato proprio qui alla fine del ‘500.
S.F.
