
NEPI (VT) – Sta per arrivare a Roma, per poi tornare definitivamente a Nepi, la testa di Augusto scomparsa quaranta anni fa dal paesino in provincia di Viterbo.
La testa, tra le pochissime raffiguranti un Ottaviano giovane e diverso dalle iconografie ufficiali, era collocata davanti al palazzo comunale di Nepi. Dopo la sua scomparsa, avvolta nel mistero, nessuno ne ha mai denunciato l’assenza. È stata l’archeologa Germana Vatta – capitata in città per uno studio – ad accorgersi della scomparsa e, dopo una serie di minuziose ricerche è riuscita ad individuare la testa al Museo Reale d’arte e storia di Bruxelles, che l’aveva acquistata nel 1975 da un antiquario di Zurigo per 35mila franchi svizzeri.
La testa è rimasta lì per 40 anni, nella Galleria dei Ritratti. Dopo la grande scoperta della Vatta la Soprintendenza ha fatto avviato le procedure necessarie e a Bruxelles non hanno potuto far altro che accettare restituire la testa di Augusto, fialmente pronta a tornare a casa.
G.A.
Fonte: La Stampa
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