Il 6 ottobre ricorre il compleanno di Ivan Graziani, che avrebbe raggiunto i 70 anni. Nato a Teramo, il cantante abruzzese ha musicato l’Italia provinciale, fatta di campagne dolci e di profumi intensi, l’Italia silenziosa dei paesini del Gran Sasso. La sua geografia artistica, ad ogni modo, ha compreso anche città come Lugano o Siracusa: il comune denominatore dei suoi brani, infatti, doveva essere il racconto di luoghi dall’intensa carica sentimentale. Lugano addio, Firenze (canzone triste), Maledette malelingue, Monnalisa sono le più note canzoni di un artista in stretto contatto con i suoi colleghi Lucio Battisti, per cui ha suonato la chitarra in più album, Antonello Venditti, che gli ha prodotto gli album d’esordio, e Francesco De Gregori, per cui ha suonato in Bufalo Bill. Per ricordare il poliedrico musicista – appassionato anche di scrittura e del disegno fumettistico – ci saranno la festa di compleanno nella città natale, la ristampa del suo libro Arcipelago Chieti, la pubblicazione di Parla tu (CD live) e di Piknik nei digital store.

A.P.