Sex and the City Samantha Jones

Sex and the City: il sesso spiegato da Samantha Jones

Desiderio, indipendenza e consapevolezza femminile oltre i tabù: il manifesto di una donna che ha scelto se stessa.
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Manhattan, fine anni Novanta. Quattro donne single che si muovono nella frenetica città di New York tra mondanità, vestiti costosi e uomini abbienti. La conosciamo tutti l’iconica serie che ha fatto parte dell’adolescenza di molti di noi. Quattro amiche, così simili e così diverse allo stesso tempo. Carrie, giornalista e inguaribile romantica, la vediamo alle prese con un’eterna lotta tra il suo star bene da sola e una vita amorosa tormentata. Charlotte, gallerista d’arte dolce e pudica, alla ricerca di un compagno con il quale condividere la vita. Miranda, avvocato di successo, che mette la carriera davanti a tutto senza curarsi di qualcosa di superfluo come l’amore. E infine Samantha, PR di successo, audace e provocatoria sia sul lavoro che nella vita privata, che si presenta come un personaggio eccentrico e libero, con una visione delle relazioni e del sesso tutta sua, e non perde occasione di ricordarcelo. 

Tra body positivity ed empowerment

Samantha Jones è un’elegante donna in carriera, intorno ai 45-50 anni, mai un capello fuori posto, mai il trucco sbavato, sempre al meglio del suo potenziale in ogni contesto, pur rimanendo estremamente naturale. Non appare mai forzata, e questo perché la sua visione della bellezza e del sesso non sono mai vincolate agli standard sociali imposti, ma si basano sull’accettazione incondizionata di sé. Quando osserviamo il personaggio e ci connettiamo ad esso, possiamo percepire il suo amore per il proprio corpo e il desiderio di curarlo, non per apparire, ma per sentirsi a proprio agio al suo interno. La donna è la più grande nel gruppo di amiche e sembra non curarsi di un’età che la società spesso tende a stigmatizzare, anzi, abbraccia il suo corpo con orgoglio, sfidando convenzioni di bellezza superficiali e sfoggiandolo fieramente. 

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Attraverso la sua attitude frizzante e il suo rapporto disinibito con il sesso, Samantha Jones riesce a mostrare al pubblico che il piacere e la sessualità non hanno età. Samantha ci appare come una donna consapevole del proprio corpo, che sa ciò che vuole e non ha paura di esprimerlo, noncurante dell’opinione altrui. Questo approccio spregiudicato e naturale alla sessualità non si limita a celebrare l’accettazione di sé: diventa un potente strumento di normalizzazione del desiderio femminile, trasformando il dialogo sul sesso in un tema libero da tabù e inibizioni.

La normalizzazione del desiderio femminile

Ma cos’è il sesso per Samantha? La donna, con la sua essenza così impattante, porta avanti una battaglia consapevole, non ha paura di esplorare se stessa, di conoscere il proprio corpo in tutte le sue forme, sia da sola che con partner di ogni genere ed età. Attraverso di lei il dialogo sulla sessualità diventa un tema ricorrente: che si tratti di una conversazione provocatoria con un amante o di un gossip da brunch con le amiche, il sesso è sempre trattato senza inibizioni. Samantha sa che parlare di sesso è normale e non si vergogna mai di farlo.

Il suo personaggio, che dà voce ad una sessualità senza tabù, diventa pioniere di una rappresentazione più completa della sessualità femminile e questo è indubbiamente innovativo per la cultura dei media. Dopo di lei, protagoniste come Jess di New Girl, Fleabag nell’omonima serie e tante altre hanno seguito il suo esempio, ampliando i confini di una sessualità femminile socialmente accettata e normalizzandone gli aspetti meno “seri” e impegnati. Ecco quindi un esempio di come i media hanno contribuito a modernizzare la visione del corpo femminile, lasciandone da parte gli aspetti funzionali e concentrandosi invece sui bisogni fisiologici, rendendoli più accettabili socialmente.

Samantha, sesso e amore: l’indipendenza come scelta consapevole

Rispetto alle altre protagoniste della serie, Jones è sicuramente il personaggio con più partner sessuali ma con meno relazioni romantiche. Secondo un’analisi superficiale del personaggio, si potrebbe quasi evincere che Samantha abbia dei problemi nel relazionarsi con gli uomini e nell’esprimere le proprie emozioni. Guardando più da vicino, però, vediamo un’idea di amore che non corrisponde alla ricerca incessante di un partner per colmare un vuoto. La donna è uno spirito libero e soddisfatto della propria vita, sfera sessuale inclusa, e cerca di comunicarci una libertà che non si preoccupa del tempo che passa, che non va a tentativi con il fine ultimo di trovare un compagno, ma semplicemente prende quello che la vita le offre, in pace con il proprio io più intimo. Come vediamo in alcuni momenti, tra la serie e i film, Samantha non ha paura di innamorarsi, anzi, è disposta a rischiare, ma non a costo della propria indipendenza.

Questo è l’unico valore della sua persona con il quale non è disposta a scendere a compromessi, non ha paura né di affezionarsi né di lasciarsi andare e vivere l’amore come forma di espressione della propria libertà. L’amore secondo Samantha è una scelta consapevole e non una necessità, ed è qui che risiede il suo vero potere.

Una Jones iconica e femminista

Samantha Jones si presenta non solo come un’icona della sessualità femminile, ma anche come una figura che ha ridefinito le regole della libertà personale e della consapevolezza. Sfidando le convenzioni sociali con la sua visione del sesso, dell’amore e dell’indipendenza, abbatte tabù e normalizza il desiderio femminile. Durante tutta la serie porta avanti una battaglia nella quale ci insegna che la libertà di essere noi stesse, di esplorare i nostri desideri e non cedere alla pressione sociale, è un atto di resistenza contro una cultura che spesso stigmatizza il desiderio femminile. Il suo manifesto diventa una delle sue citazioni più celebri, in cui è racchiusa la sua filosofia di vita: “I love you, but I love me more”. L’amore per se stessa non è egoismo, ma consapevolezza del proprio valore e della propria indipendenza. 

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Caterina De Rosa

Classe 1996, copywriter e linguista, nata a Milano ora vive e lavora in Spagna ma non perde occasione di viaggiare altrove. Entusiasta di natura, crede nel potere delle parole, nei dettagli che fanno la differenza e nelle connessioni autentiche.

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