Arianna Locatello

Classe 1998, studia Filosofia all’Università di Verona, ma nutre un amore spassionato anche per la letteratura, la musica e la natura.
Di tanto in tanto strizza l’occhio ad un certo Martin Heidegger, ma ha venduto la sua anima ad un paio di ragazzacci venuti prima e dopo di lui.
Sogna di diventare un giorno l’essere pensante che è, servendosi di due mezzi: il viaggio e la scrittura.

parola

Lo scomodo e “inutile”
potere della parola

«L’arte è produzione di oggetti di consumo» (Eugenio Montale). Al giorno d’oggi che ruolo riveste l’arte della parola nella società? La figura dell’artista in questione ha senz’altro subito un drastico cambiamento in tempi…
21/09/2016