Riccardo Simoncini

Classe 1998, piemontese, passo costantemente dal buio della sala cinematografica a quello della camera oscura, sognando sempre un mondo in bianco e nero stampato a mano con la grana fine. Sospeso tra l'immaginazione visionaria di Leos Carax e il realismo magico di Alice Rohrwacher, quando non scrivo di cinema (e per il cinema), studio medicina.

Piazza CLN a Torino in una scena di Profondo Rosso di Dario Argento

Torino visionaria nel cinema di Dario Argento

Capitale mondiale del cinema dopo che nel 1896 giunge l’invenzione rivoluzionaria dei fratelli Lumière, poi convertita a città-fabbrica, simbolo, anche filmico, della lotta operaia, Torino ha conservato tra i tanti immaginari anche…
05/05/2026