Giornata Mondiale del Libro: difendere la lettura
per superare le diversità

Oggi, 23 aprile, è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, patrocinata dall’UNESCO.

Durante la giornata, dedicata quest’anno al dialogo tra le diversità, si svolgeranno in tutta Italia convegni, dibattiti, eventi e incontri dedicati alla promozione del libro e della lettura.
Nel 1995 l’Unesco proclamò il 23 aprile come la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, con l’intenzione di promuovere il libro e la lettura, e con lo scopo di valorizzare il lavoro che gli autori svolgono per lo sviluppo sociale e culturale dei cittadini del mondo. Inoltre, la Giornata vuole rendere omaggio all’oggetto libro come strumento di educazione e confronto, e indurre la riflessione sul ruolo di autori ed editori, mai come in questi anni in crisi.

Dall’istituzione della Giornata Mondiale del libro da parte dell’Unesco, inoltre, tutti i librai della città regalano una rosa per ogni libro venduto durante la giornata del 23 aprile. Oltretutto, in questa data ricorre l’anniversario di morte di tre grandi autori della letteratura mondiale: William Shakespeare, Garcilaso de la Vega e Miguel de Cervantes.

Qualche giorno fa, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione di questa ricorrenza, ha ribadito l’importanza della lettura, qualsiasi sia il supporto su cui essa avviene. “L’errore più grande che possiamo compiere è contrapporre le innovazioni e le nuove tecnologie agli strumenti che hanno accompagnato gli studi e la crescita delle generazioni precedenti. Il mezzo di distribuzione di un contenuto non va confuso con i contenuti. Il libro resta fondamentale, ma non è contrapposto alle versioni in eBook […] Fondamentale è la circolazione dei contenuti e l’accesso ad essi […] La lettura non è esercizio alternativo all’uso degli strumenti della modernità e dell’innovazione. Il suo valore rimane inalterato nei diversi supporti che oggi sono disponibili ai cittadini, e particolarmente ai giovani. La lettura genera sapere condiviso, passioni, produce comunità: nostro compito è far diventare le conoscenza una rete attiva.”

Nella Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore questa è una riflessione non priva di interesse. Difatti nel nostro mondo, parlando di Libro, si fa immediato riferimento anche ad un altro ambiente, che è quello dell’Editoria, senza la quale il libro stesso mancherebbe di esistere, dato che è ormai inserito nella realtà dell’industria editoriale. L’editoria, infatti, facendo ricorso allo sviluppo tecnologico, ha cercato di rilanciare l’attività della lettura anche attraverso l’uso di nuovi supporti, come quello digitale, promuovendone i pro. A questo punto orde di “paladini del libro stampato” si sono mossi in difesa della carta, aborrendo tutto ciò che è “digitale”. Ma questo fa davvero bene alla lettura?
Probabilmente l’importante è che il libro possa avvicinarsi, anche tramite le sue nuove interfacce (usando un linguaggio tecnico-informatico), ad un pubblico nuovo e più vasto. Non solo per esigente di mercato librario, che, non lo si deve nascondere, esistono, ma anche per continuare a sensibilizzare le persone circa l’importanza della lettura e del ristoro ed assieme esercizio della mente e della facoltà immaginativo-estetica.

Quest’anno la Capitale Mondiale del Libro è Incheon: la scelta è caduta su questa città della Corea del Sud per via del programma messo in atto per sviluppare la lettura tra i giovani e i settori meno fortunati della popolazione.

In occasione di questa ricorrenza, inoltre, l’iniziativa #ioleggoperchè ha organizzato una serie di incontri nelle piazze di Milano, Roma, Cosenza, Sassari e Vicenza, all’insegna del dettaglio rosso di riconoscimento, il colore di #ioleggoperche. Per saperne di più su questo progetto di rivendicazione si può andare nel sito ufficiale (qui), dove trovate tutte le iniziative previste per oggi.

La mattina della Giornata mondiale del libro parte anche la campagna nazionale Ci metto la faccia, dedicata ai tanti lettori che resistono e continuano a leggere in Italia. Tutti possono partecipare, recandosi con il proprio libro preferito in una delle librerie o delle biblioteche che hanno aderito al progetto, dal 23 al 30 aprile. La foto del lettore, immortalato con il proprio libro vicinissimo al volto, sarà poi inviata al sito www.cittainvisibili.org e caricata insieme al titolo del libro e alla citazione scelta. Si tratta di un modo originale per veicolare l’importanza della lettura e per dare visibilità a una comunità di persone che ritrovano nella lettura un momento di condivisione speciale.

Una novità: in occasione della Giornata mondiale del libro, l’Istituto della Enciclopedia Italiana ha deciso di proporre sulla home del proprio sito una pagina con la frase «Siamo spiacenti, oggi 23 aprile 2015, il portale Treccani è spento. Leggi un libro».

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C.M.

Redazione

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