ROMA – Finalmente ci si potrà di nuovo meravigliare di fronte allo splendore degli affreschi nella Galleria dei Carracci a Palazzo Farnese. Grazie al restauro appena terminato, supportato in collaborazione da Ambasciata di Francia e Soprintendenze italiane, sarà infatti possibile apprezzare nella sua intatta bellezza originale il capolavoro pittorico di Annibale Carracci, che rappresenta uno dei vertici della pittura a cavallo fra ‘500 e ‘600.
Il lavoro di restauro svolto è stato accuratissimo, diretto da Emanuela Settimi per gli affreschi e da Elvira Cajano per gli stucchi, e in diciotto mesi ha permesso di porre al sicuro la stabilità dei dipinti, riparando alle lesioni del tempo e restituendo la brillantezza di colori voluta da Annibale, dal suo fratello collaboratore Agostino e dagli altri pittori che presero parte alle decorazioni.
Fra le preziose scoperte del restauro, finanziato dal World Monuments Fund con 800mila euro, vi sono iscrizioni e disegni realizzati fra ‘600 e ‘800 dagli artisti che accorrevano numerosi a studiare e ammirare l’opera di Annibale Carracci, viva testimonianza della centralità artistica occupata dal pittore bolognese nel panorama culturale europeo.
M.D.