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La metro di Londra ricorda
il Bardo: le linee rinominate
secondo l’opera shakespeariana

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LONDRA – Si avvicinano sempre più i cent’anni dalla morte di William Shakespeare (23 aprile) e la sua città, il luogo per eccellenza del teatro shakespeariano, Londra lo omaggia a suo modo. A essere coinvolta è un’altra istituzione della vita british: la metropolitanaThe Tube è famosa per il suo intrico di linee e colori, per alcune fermate storiche come Piccadilly CircusCamden o Westminster. La vita della capitale passa da questi nomi, che ora, però, sono mutati. Da oggi, infatti, in attesa del 23 aprile le fermate della metro si chiameranno come i luoghi letterari, i personaggi dell’immenso drammaturgo. Non più St. James Park ma Titus Andronicus, e il centro politico di Westminster è Re Lear, Viola per Piccadilly CircusLady Macbeth per Charing CrossL’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra Shakespeare’s Globe Transport for London, grazie a cui da oggi sono distribuite le mappe con le nuove linee.

A.P.

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Redazione

Frammenti Rivista nasce nel 2017 come prodotto dell'associazione culturale "Il fascino degli intellettuali” con il proposito di ricucire i frammenti in cui è scissa la società d'oggi, priva di certezze e punti di riferimento. Quello di Frammenti Rivista è uno sguardo personale su un orizzonte comune, che vede nella cultura lo strumento privilegiato di emancipazione politica, sociale e intellettuale, tanto collettiva quanto individuale, nel tentativo di costruire un puzzle coerente del mondo attraverso una riflessione culturale che è fondamentalmente critica.

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