Un bimbo sotto il filo spinato:
ecco la fotografia premiata
al World Press Photo 2016

world press photo

Warren Richardson Hope for a New Life (World Press Photo)

AMSTERDAM – Dopo due settimane di votazioni ed esclusioni, è stata proclamata ieri la fotografia vincitrice della cinquantanovesima edizione del World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo del mondo. Si tratta di uno scatto del fotografo freelance Warren Richardson, intitolato Hope for a new life. Scattata nell’agosto 2015 a Röszke, in Ungheria, la fotografia mostra un padre che fa passare il proprio bambino sotto il filo spinato e lo consegna a una terza persona, in attesa, si presume, del momento giusto per passare lui stesso dall’altra parte. La crisi dei rifugiati dell’anno appena trascorso è stata uno dei soggetti prediletti dai partecipanti del concorso, ma quella di Richardson è stata in grado di colpire nel profondo.

Un’intervista del settimanale Internazionale rivela perché i giudici hanno assegnato il primo premio proprio a questa fotografia: «C’è la simbolicità del filo spinato. Quest’uomo passa il suo bambino a qualcun altro. È notte, quindi l’immagine ha qualcosa di indefinito. Abbiamo pensato che in questa foto ci fosse quasi tutto» afferma Francis Kohn, uno dei giudici. Richardson ha poi illustrato le circostanze nelle quali la foto è stata scattata: «Mi sono accampato per cinque giorni con i rifugiati al confine. È arrivato un gruppo di circa duecento persone, che si muovevano sotto gli alberi lungo il filo spinato […] Ero esausto quando ho scattato questa foto. Erano più o meno le tre del mattino. E non puoi usare un flash, altrimenti sarebbe come consegnarli alla polizia. Così ho usato solo la luce della luna». Il suo scatto è stato scelto fra quasi 83mila dopo una votazione durata due settimane.

S.F.

[jigoshop_category slug=”cartaceo” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]

[jigoshop_category slug=”pdf” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]

Redazione
Condividi:

One Comment

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.