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Fonte: www.indipendent.co/uk

Inizia sulle note di “La La Land”
la Mostra del Cinema di Venezia

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Rullo di tamburi, si alzi il sipario. Si è aperta ieri sera la 73a Mostra del Cinema di Venezia in un clima molto più sobrio e sommesso del solito. È ancora fresco il ricordo del terremoto del centro Italia e molti registi e attori, già presenti nel nostro Paese quando è avvenuto il disastro, ne sono rimasti colpiti. Ma la prima serata del Festival regala anche speranza, allegria e un pizzico di magia. A questo ha contribuito La La Land, il film della sezione Venezia 73 dedicata ai lungometraggi che ha aperto l’evento.

La La Land è un musical diretto da Damien Chazell, il giovane regista (31 anni) di Whiplash. Ambientato a Los Angeles, a cui ammicca il titolo, il film è un omaggio alla Hollywood degli anni ’50. Un filone piuttosto florido in quest’ultimo periodo – basti pensare all’acclamato The Artist (2011) e al più recente e ironico Ave, Cesare!; Chazell, però, ha deciso di affrontarlo utilizzando un genere cinematografico piuttosto complesso come è il musical. Il risultato, a quanto pare, è stato ottimo: la giuria e il pubblico si sono spesi in applausi entusiasti, soprattutto per la preannunciata e attesissima scena iniziale, dove i personaggi ballano in strada davanti a file di macchine.

la la land Fonte: www.indipendent.co/uk
Fonte: www.indipendent.co/uk

I protagonisti di La La Land sono Emma StoneRyan Gosling. La prima interpreta Mia, una dolce aspirante attrice appassionata di cinema che, in attesa della grande occasione, fa la cameriera nei bar degli studios. Gosling, invece, è Sebastian, che sogna di aprire un locale tutto suo dove suonare musica jazz. Entrambi gli attori sono giovani ma vivono un momento particolarmente fortunato.

Emma Stone inizia la sua carriera con alcuni musical e qualche commedia senza troppe pretese, come Crazy, Stupid, LoveEasy Girl. Dal 2013, tuttavia, ha iniziato a dedicarsi anche a ruoli più impegnativi: ha recitato in Gangster Squad, ha dato il volto alla biondissima Gwen Stacy in The Amazing Spider-Man 2 ed è comparsa anche in Birdman, grazie a cui ha ricevuto tre nomination – agli Oscar, ai BAFTA e ai Golden Globe – come miglior attrice non protagonista. Anche il regista Woody Allen è rimasto colpito dalla sua bravura, tanto da volerla per due dei suoi ultimi film: Magic in the MoonlightIrrational Man.

Ryan Gosling ha iniziato recitando in alcune serie televisive. In particolare, ricordiamo con giusto un po’ di divertimento quando fu un improbabile Ercole in Young Hercules, che cercava di replicare il successo della precedente precedente con Kevin Sorbo. All’epoca nessuno avrebbe pensato che Gosling sarebbe diventato un attore di un certo spessore, soprattutto dopo Le pagine della nostra vita, che lo ha consacrato al successo ma che non si può certo definire un capolavoro.

Dal 2008, invece, appare in alcune importanti produzioni, come Le Idi di marzo, per la regia di George Clooney. Nel 2013 è la volta di Gangster Squad e nel 2015 di La grande scommessa. Nel frattempo, però, Gosling sperimenta anche la regia con Los River, presentato al Festival di Cannes del 2013. Al momento l’attore non è presente a Venezia perché impegnato sul set del sequel di Blade Runner.

Come si sarà intuito, non è la prima volta che Emma Stone e Ryan Gosling si ritrovano coppia innamorata sul set. Le loro strade professionali si sono incontrate anche in Crazy, Stupid, Love, un film importante per entrambi, e in Gangster Squad, ambientato ancora a Los Angeles. La coppia che anima La La Land, dunque, è ben rodata e affiatata e questo è sicuramente un punto di forza del film.

Un punto di forza che – pare – non sia l’unico. Al punto che molti hanno sostenuto che La La Land sia già un ottimo candidato all’Oscar. In effetti due anni fa il film di apertura a Venezia, Birdman, ha fatto incetta di premi. Speriamo che questa circostanza porti fortuna anche a La La Land, che nel frattempo potremo vedere nelle sale italiane da ottobre.

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Silvia Ferrari

Classe 1990, nata a Milano, laureata in Filologia, Letterature e qualcos'altro dell'Antichità (abbreviamo in "Lettere antiche"). In netto contrasto con la mia assoluta venerazione per i classici, mi piace smanettare con i PC. Spesso vincono loro, ma ci divertiamo parecchio.

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