fbpx

Non solo Manara:
un fumetto erotico
“à la française”

7 minuti di lettura

Il filone erotico è uno di quelli più fiorenti del fumetto internazionale. L’Italia vanta una grande tradizione, concentrata in particolare intorno agli anni Sessanta e Settanta: si parte con Isabella di Giorgio Cavedon (disegni di Sergio Angiolini), primo fumetto erotico pubblicato nel nostro Paese, e si prosegue poi con mostri sacri quali Guido Crepax, padre di Valentina, e il grande Milo Manara. C’è poi chi preferisce spingersi all’altro capo del mondo ed esplorare il mondo dell’hard comics giapponese, che con la sua prolificità soddisfa proprio tutti i palati (e gli occhi).

Sebbene molti sostengano che l’epoca d’oro del fumetto erotico è ormai solo un ricordo, la produzione non si ferma. Nuovi nomi emergono dalla scena internazionale e si adattano ai tempi che cambiano. Un’interessante novità in questo senso arriva da oltre le Alpi, precisamente dai fumettisti francesi Florent Ruppert e Jérôme Mulot. I due artisti si sono conosciuti alla scuola d’arte di Digione e durante la loro collaborazione ormai decennale sono passati dai romanzi neri alle storie erotiche.

tecnica_perineo3
Fonte: www.doppiozero.com

La tecnica del perineo (orig. La Technique du périnée) è stato pubblicato in Francia nel 2014, ma in Italia è approdato solo pochi mesi fa, grazie alla traduzione di Rizzoli Lizard. Nella produzione dei due artisti il fumetto si colloca tra due dei loro grandi capolavori: La Grande Odalisque (2012) e Olympia, entrambi realizzati con la collaborazione del disegnatore Bastien Vivès. Ma La tecnica del perineo non è un lavoro di minor valore.

Il graphic novel è incentrato sul rapporto tra i due protagonisti, JHSarah. La loro “relazione” inizia, molto modernamente, grazie a un sito di incontri e alla sua app. JH e Sarah passano rapidamente dalle parole ai fatti e iniziano a frequentarsi su Skype, attraverso cui hanno frequenti rapporti sessuali. I loro incontri sono descritti in modo allucinato, che non a caso ricorda a tratti le atmosfere di alcuni film francesi. Le immagini che riguardano il mondo reale non sono per nulla osé e si limitano a pantaloni abbassati e mani sempre nascoste, ma chiaramente impegnate in attività sessuali. È semmai nei dialoghi, che non impiegano mezzi termini, che si dispiega tutto l’erotismo della storia. Rapidamente, però, il mondo reale lascia il posto a immagini surreali e non sempre si riesce a capire dove finisce uno e iniziano le altre.

EXPRESSION@VECTEUR_SPOT_DUPUIS
EXPRESSION@VECTEUR_SPOT_DUPUIS

Nella scena che apre il fumetto, ad esempio, JH e Sarah si trovano su un altissimo pilone e, armati di sciabola e daga, si gettano nel vuoto dopo essersi arrampicati su una scala. A mezz’aria, durante la caduta, si consuma il loro rapporto. Queste fantasie ispireranno poi JH, videoartista in crisi creativa, che ne farà l’oggetto della sua mostra. Ma di chi sono le fantasie? Dell’affascinante e misteriosa Sarah, che diventa la musa dell’artista? O proprio di JH, che traspone nell’arte il suo innamoramento? Forse non è un caso che l’espressione che indica l’innamoramento abbia a che fare con la caduta, in francese (tomber amoreux) come in inglese (fall in love).

EXPRESSION@VECTEUR_SPOT_DUPUIS
EXPRESSION@VECTEUR_SPOT_DUPUIS

Già, perché da semplice e occasionale partner sessuale, Sarah si trasforma per JH in un ossessivo oggetto del desiderio. Un desiderio tanto più forte quanto meno realizzabile: lei, infatti, non ha intenzione di portare la loro relazione ad altri livelli. Uscirà a cena con lui soltanto se JH imparerà la tecnica del perineo, che consente di raggiungere l’orgasmo senza eiaculare. Il periodo di prova – quattro mesi – trascorre lento per JH, che però raggiunge il suo obiettivo. Nemmeno allora Sarah sembra intenzionata a dargli una possibilità, ma alla fine qualcosa in lui le farà cambiare idea.

La trama di La tecnica del perineo è di per sé semplice e lineare. Ciò che rende questo fumetto un’opera apprezzabile è l’erotismo che, seppure spinto, diventa puro romanticismo. La richiesta di Sarah – evitare di eiaculare per quattro mesi – assomiglia a un gioco erotico, in linea con una relazione basata solo sul sesso. Eppure JH accetta la sfida e rifiuta tutti gli stimoli esterni – masturbazione, pornografia – per arrivare a lei. E anche dopo il suo rifiuto il protagonista è incapace di rinunciare all’idea di Sarah. L’eiaculazione diventa per JH il simbolo della conquista, qualcosa da riservare esclusivamente a lei.

tecnica_perineo4
Fonte: www.frenf.com

A questa storia romantico-erotica fanno da cornice le immagini oniriche a cui si è accennato, talvolta surreali, altre volte decisamente divertenti. E, naturalmente, i disegni di Ruppert e Mulot. Il loro tratto appare quasi non-finito, le linee sono squadrate, le ombre quasi inesistenti. Perfino le espressioni del viso sono annullate e gli occhi risultano due punti neri, quando non sono nascosti dietro spesse lenti. Per chi è abituato al tratto delicato di Manara, i disegni dei due francesi possono apparire un po’ abbozzati.

Proprio questo tratto particolare, però, aiuta ad immergersi nell’atmosfera allucinata del fumetto. L’intento dei due autori è creare un distacco tra il lettore e i due protagonisti, soprattutto Sarah. Chi assiste alla loro storia può guardare, ma non partecipare emotivamente. Può al massimo sognare insieme a loro, immergendosi negli assurdi contesti in cui la loro fantasia li proietta. È qui che sono presenti le tavole migliori, surreali ma perfette, da contemplare per ore senza stancarsi.

[jigoshop_category slug=”cartaceo” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]

Silvia Ferrari

Classe 1990, nata a Milano, laureata in Filologia, Letterature e qualcos'altro dell'Antichità (abbreviamo in "Lettere antiche"). In netto contrasto con la mia assoluta venerazione per i classici, mi piace smanettare con i PC. Spesso vincono loro, ma ci divertiamo parecchio.

1 Comment

  1. […] Il filone erotico è uno di quelli più fiorenti del fumetto internazionale. L’Italia vanta una grande tradizione, concentrata in particolare intorno agli anni Sessanta e Settanta, ma, sebbene molti sostengano che l’epoca d’oro del fumetto erotico è ormai solo un ricordo, la produzione non si ferma. Nuovi nomi emergono dalla scena internazionale e si adattano ai tempi che cambiano. Un’interessante novità in questo senso arriva da oltre le Alpi, precisamente dai fumettisti francesi Florent Ruppert e Jérôme Mulot. Continua a leggere… […]

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.