fbpx
Placeholder Photo

“Peggy Guggenheim: art addict”:
arriva il documentario sulla
grande collezionista americana

1 minuto di lettura
Peggy Guggenheim and Jackson Pollock in front of Mural in 1943. www.theguardian.com
Peggy Guggenheim and Jackson Pollock in front of Mural in 1943.
www.theguardian.com

ROMA – Peggy Guggenheim: Art addict (1898-1979) è il titolo del documentario che sarà nelle sale italiane a partire dal 14 marzo, dedicato alla figura della collezionista americana che amò e sdoganò l’arte contemporanea.

Il film, realizzato dalla regista Lisa Immordino Vreeland, è stato presentato in anteprima ai festival di Telluride e Tribeca e la sua realizzazione è stata resa possibile dall’accesso a materiali d’archivio come le registrazioni di una lunga intervista rilasciata da Peggy poco prima della morte e finora considerata perduta.

La Guggenheim ha lasciato nell’arte una traccia indelebile e, grazie a questo documentario (distribuito da Feltrinelli Real Cinema e Wanted), lo spettatore potrà cogliere attraverso la voce della protagonista il vero volto di una donna capace e anticonformista.

G.A.

[jigoshop_category slug=”cartaceo” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]

[jigoshop_category slug=”pdf” per_page=”8″ columns=”4″ pagination=”yes”]

Redazione

Frammenti Rivista nasce nel 2017 come prodotto dell'associazione culturale "Il fascino degli intellettuali” con il proposito di ricucire i frammenti in cui è scissa la società d'oggi, priva di certezze e punti di riferimento. Quello di Frammenti Rivista è uno sguardo personale su un orizzonte comune, che vede nella cultura lo strumento privilegiato di emancipazione politica, sociale e intellettuale, tanto collettiva quanto individuale, nel tentativo di costruire un puzzle coerente del mondo attraverso una riflessione culturale che è fondamentalmente critica.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.