Il presente che ci circonda non è rassicurante. Siamo immersi in un’epoca di guerra e violenza infusa nel nostro quotidiano. Elena Arvigo osserva questo presente e prova a cambiare il futuro raccontando il passato.
Testimoni
«Appunti per il futuro è un coro di voci femminili, una nuova narrazione degli eventi: non storie di vincitori e vinti, di torti e ragioni, ma dei sentimenti di chi racconta» così leggiamo nel comunicato stampa. Il monologo è tratto dagli scritti del premio Nobel Svetlana Aleksievič, la quale si incarna in Elena Arvigo sul palcoscenico e sfonda la quarta parete. Le interviste, dice la scrittrice, nascevano come un semplice incontro: un caffè, un tè con biscotti, e poi qualcosa scattava nelle donne intervistate che raccontavano come un fiume in piena i loro ricordi più profondi della Seconda guerra mondiale.
Così, come una sorgente, pian piano emergono i racconti di una guerra vista attraverso gli occhi delle donne. Quest’ultime non parlano della grande Storia, quella la lasciano agli uomini, ma portano immagini di figli, di giovani soldati affamati e feriti: storie intime che sotto le bombe sembrano perdere di significato.
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La persona al centro
Elena Arvigo dà voce alle donne che hanno trovato l’umanità nella guerra, che non si sono lasciate sconfiggere dalla crudeltà delle armi. Purtroppo, da dieci anni a questa parte, il progetto Le imperdonabili è ancora oggi molto attuale:
Ho iniziato il progetto “Le Imperdonabili ” sulle donne e la guerra più di dieci anni fa e oggi ho sentito il desiderio di riprendere il discorso portando con me sul palco tutte quelle voci che mi hanno accompagnato in questi anni per riflettere ancora sulla necessità, oggi più che mai, di porre la persona al centro e al di sopra dei meccanismi politici.
Elena Arvigo
Come detto in precedenza, protagonista è l’intimità della storia di chi è stato carne viva di questi rivolgimenti storici: le guerre le fanno i soldati, e i soldati li hanno curati le infermiere. Davanti alle disgrazie, le protagoniste del racconto non vedevano più le divise per distinguere un ferito da un altro, ma i ragazzi che stavano perdendo la vita.
Una questione d’amore
L’ultima storia che Elena Arvigo racconta è quella della moglie di uno dei vigili del fuoco che sono intervenuti durante il disastro di Chernobyl. Il racconto di una giovane donna che rischia molto, tutto, per stare con il proprio marito esplicita il fil rouge di ogni storia umana: l’amore.
Ovviamente, le storie che sentiamo raccontate non sono tutte di relazioni romantiche, ma è come se l’amore per l’umanità fosse la vera e unica costante. Appunti per il futuro vuole riportare la nostra attenzione sull’amore che durante le guerre sembra scomparire sotto l’odio, il dolore e la paura; in tutte le guerre, però, c’è qualcuno che scava sotto le macerie e riporta alla luce quell’amore. Elena Arvigo ha dato voce a Svetlana Aleksievič, la quale ha trovato quel qualcuno e ne ha raccontato le storie, dandoci gli appunti per un futuro più ricco di pace.
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