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“I suoi limiti e le sue grandi doti”: la storia del Genio ribelle, Matt Damon

Se ti chiedessi sull’arte probabilmente mi citeresti tutti i libri di arte mai scritti. Michelangelo. Sai tante cose su di lui: le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto… vero? Ma scommetto che non sai dirmi che odore c’è nella cappella Sistina. Non sei mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto. Mai visto.” Il compianto Robin Williams ci deliziava con questo arguto monologo tra i più convincenti del cinema contemporaneo americano, e con la sua splendida interpretazione che gli valse il Premio Oscar come Miglior attore non protagonista, nella famosa pellicola Will Hunting – Genio ribelle. Un film scritto a quattro mani dai due amici e colleghi Matt Damon e Ben Affleck, che vinse anche l’Oscar per la Migliore sceneggiatura originale.

Chi è il nostro amico Damon?

Matthew Paige Damon, conosciuto come Matt Damon, nasce a Cambridge l’8 ottobre del 1970; famoso attore, sceneggiatore e produttore, inizia la sua carriera recitando insieme al suo amico Ben Affleck, in alcune produzioni teatrali e cinematografiche locali fino ad arrivare al grande pubblico. Dopo il successo che lo consacra giovanissimo come “Genio Ribelle” entra a pieno diritto tra i “volti amichevoli e noti” di tutti i giorni, che accompagnano ancora oggi le nostre serate seduti in poltrona; una carriera che supera le 3 decadi, vede la luce con un primissimo esordio a soli 16 anni in Mystic Pizza di Donald Petrie nel 1988, fino ad arrivare alla sua ultima interpretazione in Le Mans ’66 – La grande sfida di James Mangold in uscita quest’anno. Damon è un attore capace e molto versatile, che si adatta egregiamente a ruoli differenti. Queste sue peculiarità gli hanno permesso di lavorare per molti registi e a sceneggiature molto diverse tra loro; oltre a Will Hunting – Genio ribelle, per il regista Gus Van Sant ha recitato in Scoprendo Forrester, Gerry e Promised Land, con Francis Ford Coppola ha partecipato a L’uomo della pioggia e ad Un’altra giovinezza. Guidato da Steven Spielberg ha interpretato il soldato Ryan nell’omonimo film Salvate il soldato Ryan, con il regista Anthony Minghella lo vediamo vestire i pani di Tom, un giovane cinico senza scrupoli nel capolavoro Il talento di Mr. Ripley, nel film The Departed – Il bene e il male di Martin Scorsese, veste invece i panni del poliziotto corrotto, l’alter ego cattivo di Leonardo di Caprio. Nel 2015, sotto la guida di Ridley Scott, diventa un futuristico Robinson Crusoe nel film Sopravvissuto – The Martian, la cui interpretazione gli varrà la candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista.

matt damon
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Un’altra notevole prova delle sue doti attoriali ci viene offerta attraverso il film Il giocatore; ad oltre 20 anni di distanza si sperava in un seguito della pellicola, ma purtroppo il secondo capitolo non verrà prodotto. Il nostro “giocatore” sarà invece impegnato con il regista Clint Eastwood in Invictus – L’invincibile prima e in Hereafter poi. Damon è inoltre famoso per aver preso parte a diverse serie di film di successo; nella saga cinematografica sullo spionaggio Bourne interpreta un ex agente della CIA e nella serie di pellicole dirette da Steven Soderbergh, Ocean’s Eleven, Ocean’s Twelve e Ocean’s Thirteen, lavora insieme a molti altri volti noti del mondo del cinema tra cui George Clooney. L’amicizia con Clooney lo porta ad interpretare un cameo in Confessioni di una mente pericolosa, un tenente in Monuments Men e un cittadino modello in Suburbicon, mentre, in occasione della 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il nostro amico Damon si farà rimpicciolire fino a misurare 12 cm nel film Downsizing di Alexander Payne.

Una lunga carriera con quasi 60 film interpretati, una stella presente nella Hollywood Walk of Fame, tante candidature e nomination e diversi premi da annoverare riassumono la carriera del nostro caro Matt, poliedrico attore, che ancora oggi, passati i 30 anni dal primo film, ci permette di emozionarci, ridere e riflettere.

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