fbpx
Placeholder Photo

La Montagna dell’Essere. Variazioni sulla metafora della vita come montagna (pt.1)

4 minuti di lettura

Ogni passo che facciamo, ogni foglia, sasso, emozione che sfioriamo è un istante prezioso che nel susseguirsi dei momenti è unico. In questa sua unicità ritroviamo il suo eterno ritorno attraverso la mutevolezza di ogni cosa.

Ogni cosa è per noi tale e irripetibile, come ognuno di noi lo è. Simili a noi in tutto questo sono i paesaggi che noi attraversiamo e creiamo ogni qualvolta il nostro occhio si diriga e soffermi sulla vastità del mondo, e in un battito di ciglia, racchiuda in una cornice la nostra nuova creazione. Tutto è unico, ma ritorna, abbiamo detto. La storia nel suo ritornare, attraverso i simboli che declinano e designano ogni epoca, porta con sé i ricordi di ogni istante dispiegato e fuggito subito dopo attraverso il divenire costante del tempo – quel grande fiume che da sempre scorre attraverso il susseguirsi dell’alternanza tra essere e non-essere.

Il nostro incedere nella vita è questo, un continuo racchiudere istanti e lasciarli andare come si fa con quelle piccole creature che contornano i nostri cammini quando procediamo sui pendii montani.

Possiamo quindi addentrarci in questa metafora che stiamo dipingendo. La vita come cammino, la vita e il nostro esser-ci nel mondo come un andare per sentieri e pendii. Il mondo come grande montagna; la montagna dell’essere.

Ogni giorno l’uomo si confronta con ciò che vede; il suo sguardo si interroga e lo interroga continuamente sulla molteplicità dell’essere.

L’essere è quel che noi possiamo solo accennare, ma mai definire. Definire è raccogliere e solo ciò che è parziale può essere racchiuso tra segni e confini. Questi possono essere simbolici e quindi rimandare continuamente all’alterità – molteplicità – dell’essere, ma mai chiamarlo.

L’uomo – come ricorda Martin Heidegger – è quell’esser-ci che ha come compito guidare e condurre il proprio senso attraverso i sentieri dell’essere, che mai sono chiari, ma sempre accennati e celati. Solo attraverso il simbolo si può cogliere il senso dell’essere, come rimando di ciò che pratichiamo nella vita quotidiana.

Andando per sentieri tra i boschi, l’umanità, si dirige verso quella radura (Lichtung) originaria (Ur-) che in un colpo d’occhio svela il senso dell’essere, per poi lasciarlo ritornare alla sua segretezza.

L’uomo è quello che la sapienza tradizionale orientale chiama Ti, parte del Tien-Ti-Jen; unione metafisica tra cielo e terra. L’uomo è quella montagna cosmica, o meglio la sua vita lo è. Per questo possiamo considerare la vita come un procedere verso una vetta.

La vetta è unica e molteplice, proprio come ogni istante, come ogni paesaggio, come ogni vita. Ognuno ne vede una e cerca di raggiungerla, ma quella può essere in comune con la visione di un altro, ma il percorso – sentiero o via – che noi percorriamo è unico e irripetibile nella sua infinta molteplicità di varietà. Il significato dell’eterno ritorno ci si fa più chiaro e così la sua correlazione con la vita dell’uomo. Molteplicità e unicità si racchiudono con-partecipandosi, rimanendo unite nel divenire che è la Via di ognuno. L’insieme delle vie completano i molteplici stadi dell’essere che sono la catena montuosa dell’essere, la sua manifestazione simbolica rappresentata ai sensi dell’uomo.

Cfr F. Nietzsche, Zarathustra.

Cfr. G. Simmel, Paesaggio.

Cfr. M. Heidegger, Cos’è metafisica; Concetti fondamentali della metafisica.

Cfr. R. Daumal, il monte analogo.

Cfr. R. Guenon, La grande triade.


 

 

Redazione

Frammenti Rivista nasce nel 2017 come prodotto dell'associazione culturale "Il fascino degli intellettuali” con il proposito di ricucire i frammenti in cui è scissa la società d'oggi, priva di certezze e punti di riferimento. Quello di Frammenti Rivista è uno sguardo personale su un orizzonte comune, che vede nella cultura lo strumento privilegiato di emancipazione politica, sociale e intellettuale, tanto collettiva quanto individuale, nel tentativo di costruire un puzzle coerente del mondo attraverso una riflessione culturale che è fondamentalmente critica.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.