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Ritratti e autoritratti di Renato Guttuso in mostra a Bagheria

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E’ stata inaugurata Sabato 18 Aprile, nella cornice tardo-barocca di Villa Cattolica a Bagheria, la mostra Guttuso – Ritratti e autoritratti, a cura di Fabio Carapezza Guttuso e Dora Favatella Lo Cascio. Il maestro di Bagheria, capofila del Realismo pittorico e figura imprescindibile del Novecento italiano, nel corso della sua carriera ha ritratto intellettuali, poeti, siciliani illustri, colleghi artisti, familiari e donne amate ed ancora amici e nemici: un’interminabile “galleria” di volti e di storie che rimarrà in mostra presso il Museo Guttuso di Villa Cattolica a Bagheria fino al 21 Giugno.

Attraverso i ritratti di Alberto Moravia, Lucio Fontana, Carlo Levi, Mario Alicata, Natalino Spegno, solo per citarne alcuni, l’esposizione di Villa Cattolica dà allo spettatore l’occasione di ripercorrere mezzo secolo di intensa storia intellettuale del nostro paese.

Guttuso ha ritratto più volte anche sé stesso, dando vita ad opere di rara intensità e tensione introspettiva (su tutti l’Autoritratto con Mimise del 1966).

Tra i dipinti in mostra spicca il famoso Ritratto di Gioacchino Guttuso agrimensore. Dal quadro emerge non soltanto il legame con il padre effigiato, ma anche il ricordo della sua città natale, quella Bagheria sempre sottilmente presente (quando non addirittura protagonista) in tutta la sua produzione artistica.

Da segnalare anche la presenza dell’inedito Ritratto di Giovanni Pirelli (1959), l’uomo che rinunziò a guidare l’importante azienda di famiglia pur di seguire la propria passione politica e intellettuale, e del grande quadro Gente nello studio (1938). In esso, lo studio romano del giovane Guttuso appare come il luogo privilegiato degli incontri dell’intellighenzia italiana di quel tempo. Antonietta Raphael, Mario Mafai, Aldo Natili, Armando Pizzinato e Mimise sono raffigurati dal pittore seduti sul suo letto, a conversare amabilmente.

Non mancano i ritratti di alcuni di coloro che furono gli “eroi” di Guttuso, come artista ed intellettuale: Picasso, considerato un vero proprio “maestro” ideale più ché un collega, ed ancora Lenin, ritratto in un piccolo ma preziosissimo olio e quasi ossessivamente presente, con il suo volto, nel capolavoro I funerali di Togliatti. Il dipinto, di grande formato, costituisce, a sua volta, un’immensa congerie di ritratti, tutti risolti nel bianco e nero per mezzo di una pennellata “disegnativa” che costituisce un marchio di fabbrica di Guttuso.

Un’intera sala è poi dedicata ai disegni, alcuni dei semplici schizzi, altri delle opere su carta molto più meditate, nelle quali il “Maestro di Bagheria” ha profuso tutta la forza espressiva del suo segno grafico.

La proiezione di rari filmati Rai, alcuni inediti, permettono al visitatore di entrare nel mondo di Guttuso e apprezzare la profondità del pensiero, la perizia dell’artista, il rigore dell’intellettuale.

Le opere sono state scelte tra quelle presenti nei più importanti musei, tra i quali la Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma e gli Uffizi di Firenze, oltre che nelle collezioni private più rappresentative.

A supporto della mostra è stato prodotto un catalogo, corredato dai testi di Jean Luc Nancy, Salvatore Settis, Sergio Troisi e dei due curatori.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, a partire dal 19 Aprile e sino al 21 Giugno 2015, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, presso il Museo Guttuso di Villa Cattolica.

Biglietto: 5,00 euro intero, 4,00 ridotto, gratuito per bambini fino a sei anni, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa.

Per info: villacattolica@tiscali.it  –  091 943609

Giuseppe Alletto

Giuseppe Alletto (Palermo, 13 Ottobre 1990), pittore, vive e opera a Bagheria, in provincia di Palermo. Dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, frequenta il corso di Storia dell’Arte presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo.
Ha tenuto le prime due mostre personali nel Dicembre 2008 e nel Maggio 2010 presso la sede della Biblioteca Comunale di Bagheria “Palazzo Aragona-Cutò”.
Nel Gennaio del 2013 ha tenuto una mostra personale presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
Nell’Ottobre del 2014 si è svolta una sua mostra personale dal titolo “VOCI dell’OLTRE”
presso la galleria “XXS apertoalcontemporaneo” di Palermo, a cura di Salvo Ferlito.

Ha partecipato a mostre collettive presso la galleria La Spadarina di Piacenza, Palacongressi di Agrigento, galleria “Il Trittico”di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug" di Bruges, galleria Villa Casaurro di Bagheria, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte , galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania, Palazzo Stella di Genova.

E’ presente sul numero di Marzo 2010 della rivista “ARTE Mondadori” e sul volume “Tra Forma e Figura” curato da Paolo Levi. Ha pubblicato le sue opere sulla rivista bimestrale “Effetto Arte” e sulla rivista “Arte Shop Magazine”. E' stato in copertina nel primo numero della nuova rivista "OverArt".
Sue opere fanno parte del corredo iconografico di volumi di poesia e saggistica di diversi autori.
Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come “Il Giornale di Sicilia”, “Balarm”, “La Sicilia” e emittenti televisive come “Tele One” e “RAI 3 Sicilia”.

E’il vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani.
E’ Socio Onorario dell’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli.
Una sua opera è entrata a far parte della collezione della Fondazione “Thule Cultura” di Palermo, che ospita opere di artisti quali Accardi, Caruso, Guccione, Munari, Provino.

Scrive articoli su Cultura, Arte e Cinema per riviste e blogs come “Il Settimanale di Bagheria” (Bagheria), “Cinema Sperimentale” (Palermo), “D’Ars” (Milano),
Espoarte (Savona), “Art / Texts / Pics” (Milano), “RivistaSegno” (Pescara), “ArtsLife” (Milano), “Juliet Art Magazine” (Trieste), “Il Fascino degli intellettuali” (Milano), “LoboDiLattice” (Milano).
Nel Dicembre 2013 è stato tra i relatori, con un intervento sul rapporto tra pittura e letteratura, nell’ambito della presentazione del nuovo saggio di Marco Scalabrino sugli autori siciliani contemporanei, svoltasi presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani.
E' in copertina nel numero di settembre 2012 della rivista "Arte Shop Magazine" e all'interno si trova un articolo redatto dall'artista stesso su alcuni temi relativi all’arte contemporanea.
Un suo breve saggio sui martirii e le esecuzioni capitali nella storia dell’Arte è stato inserito nel volume di prossima pubblicazione sul culto dei Decollati a Palermo e sulla pena di morte, a cura di Rita Cedrini e Marilena Volpes.

Si sono interessati alla sua opera pittorica, tra i tanti: Paolo Levi, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Francesco Mineo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Enzo Buttitta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Alfonso Leto, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Vito Mauro, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli .

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