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Capri (Napoli)

Abbiamo chiesto ai collaboratori di Frammenti Rivista di raccontarci i propri luoghi del cuore. L’obiettivo? Costruire una mappa delle bellezze del nostro Paese, viste con gli occhi di chi, questi luoghi, li ama davvero.

3 minuti di lettura

Nuotare nelle acque azzurre e cristalline di Marina Grande, fare un tour in barca per osservare da vicino i possenti Faraglioni, visitare la sublime Grotta Azzurra: sono queste per lo più le attività che attraggono il turista medio desideroso di andare in vacanza a Capri, isola nel Golfo di Napoli.

C’è però una parte altrettanto affascinante dell’Isola che vale la pena scoprire: per arrivarci basta prendere la funicolare che dal porto arriva in città, il cui centro è dominato dalla Piazzetta. Definita «salotto del mondo» poiché fulcro della vita sociale, mondana e turistica locale, la sua piccola superficie è quasi tutta occupata dagli storici quattro bar con i loro tavolini all’esterno: impossibile non fermarsi per un caffè!

La Piazzetta di Capri vista dalla terrazza
della Biblioteca Cerio.
Foto di Chiara Esposito

Percorrendo Via Camerelle, la famosa via dello shopping, si arriva ai Giardini di Augusto, un’oasi verde adornata dalla flora tipica del luogo che offre un panorama senza pari sul versante sud dell’Isola. Inaugurati dall’industriale tedesco Alfred Krupp, fu quest’ultimo a far costruire anche la celebre Via Krupp, oggi purtroppo inagibile, ma un tempo punto di congiunzione tra la Certosa e Marina Piccola. Oggi, osservandola dall’alto della terrazza del parco cittadino, viene voglia di incamminarvisi, di solcare il suolo godendosi ogni passo di quella meravigliosa opera di ingegno creativo.

I Faraglioni visti dalla terrazza dei Giardini di Augusto.
Foto di Chiara Esposito

Diversi poi gli edifici storico artistici di notevole importanza: da Villa Jovis, situata sulla vetta di Monte Tiberio nella parte orientale dell’Isola e fatta costruire dall’omonimo imperatore romano, a Villa Malaparte, la bizzarra dimora dello scrittore Curzio Malaparte, situata sull’irto Capo Massullo e perciò raggiungibile solo via mare o tramite una ripida scalinata scavata nelle rocce.

Casa Malaparte osservata dal sentiero del Pizzolungo. Fonte: Wikipedia

Emblema storico di Capri è poi la Certosa di San Giacomo, antico monastero oggi sede della Biblioteca comunale e del Museo Diefenbach, che raccoglie appunto le opere del pittore tedesco vissuto sull’Isola.

«La scogliera di Capri al chiaro di luna», Karl Wilhelm Diefenbach, olio su tela. Fonte: alfineart.com

Tanto ci sarebbe da aggiungere su questa perla tutta italiana, il resto però… Scopritelo coi vostri occhi!

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Chiara Esposito

Sono di Napoli, laureata in Archeologia, Storia dell'arte e Scienze del patrimonio culturale. Sono giornalista pubblicista, mi piace scrivere e ho tanta voglia di farlo

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