Celia Hempton

Celia Hempton: intima espressione del corpo

L’espressionismo, tra le correnti artistiche, nasce da un’esigenza. Più volte definita un’esigenza emozionale, si può anche spiegare come un’esperienza che si fonda su un elemento portante: esprimersi attraverso una forte accentuazione cromatica e una forte incisività del segno.

L’espressionismo ha da subito reso possibile parlare ad alta voce sulla tela, rendendo il tratto e il colore liberi di esprimersi. L’emozionarsi e l’emozionare diventano così la fonte di ispirazione primaria dell’espressionista. 

Celia Hempton, artista contemporanea, con i suoi quadri di genitali maschili e femminili in toni pastello, sembra uscire dalle spazio della tela per far esprimere i suoi corpi e paesaggi.

Celia Hempton
© Celia Hempton
Celia Hempton photographed by Arnaud Lajeunie
Hempton photographed by Arnaud Lajeunie

Artista britannica, vive e lavora a Londra, Celia Hempton ha ricevuto il suo master dal Royal College of Art nel 2007 e oggi può vantare esposizioni in Europa, Asia, Nord e Sud America.

Approccio al colore e al corpo

Principalmente pittrice Celia Hempton si districa attraverso diversi media tra cui suono e performance. Anche nella pittura il suo lavoro sperimenta e sfida la tecnica, la tela e sé stessa. I suoi modelli prendono spunto dalla realtà, ma più ancora, la Hempton trova i suoi dipinti nell’infinito mondo (e varietà) delle chat room sul web. Lo fa con discrezione, instaurando dialoghi con i suoi soggetti, sfidandosi ogni volta.

Celia Hempton
© Celia Hempton
Celia Hempton
© Celia Hempton

Il suo approccio dinamico al medium si manifesta in un sottile grado di varietà.

«Ciò che lega il lavoro insieme è un interesse per la natura», afferma. «Per realizzare questi dipinti mi metto in certe situazioni in cui sono costretta a gestire e analizzare i miei sentimenti istintivi». La sua opera più celebre, Chat Random, è stata mostrata per la prima volta a Southard Reid nel 2014. Una serie continua di ritratti documenta gli utenti dell’omonimo sito Web di chat, raffigurando uomini (informati e consapevoli) in vari stati di nudo e pose, a volte guardando la macchina fotografica, altre volte masturbandosi.

© Celia Hempton

Tecnica e mezzo

Celia Hempton dipinge una sorta di paesaggio dei genitali. Lavorando con tele di piccola scala, più simili a piccoli oggetti, Hempton dipinge in una tavolozza che oscilla tra colori sgargianti e oscuri.

www.clairedorn.com
© Celia Hempton

Hempton dipinge gli estranei seduti dall’altra parte dello schermo, a volte impegnandosi in conversazioni tacite traslitterate tramite bacheche di messaggi, ma concentrando i suoi disegni sulle loro azioni autoerotiche o sul loro mostrarsi.

© Celia Hempton

Il lavoro di Hempton si distingue nel suo ambiente. Il suo mezzo prescelto, radicato nelle nozioni classiche di arte, ha portato la nozione di vita attingendo al nostro presente interfacciato digitalmente. All’interno del suo lavoro, i confini e i tabù sul sesso diventano un accordo disincarnato, un’astrazione di colore e linea.

©Celia Hempton – Caspar

Il colore appare come liberato da ogni legame con i corpi, diventa una promanazione della luce. Linee e colore concorrono a dare un nuovo senso del ritmo, e al gesto umano.

© Celia Hempton

Nei suoi intimi paesaggi (che arrivano in Italia per la prima volta nel 2014 a Roma) l’artista riesce nel compito difficile di trattare i genitali, maschili e femminili, con leggerezza e senza volgarità.

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Espressionista dei giorni nostri Celia Hempton focalizza la sua attenzione verso le forme, i colori, i movimenti del corpo. Quegli stessi elementi che nelle sue esposizioni continuano sul muro su cui vengono esposte, come se il colore continuasse oltre la cornice e così anche il significato che porta.

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