«Il giro di vite», la chiave per un Halloween spettrale

Netflix ci dà spunti anche per recuperare letture che magari non conoscevamo. Fra questi, c’è Il giro di vite di Henry James, racconto gotico datato 1898 da cui è tratta la serie tv The Haunting of Bly Manor, serie che ha fatto molto discutere.

Più di un semplice racconto dell’orrore, Il giro di vite (acquista) è un vero e proprio romanzo breve da gustare con calma, con la giusta lentezza che richiede il classico ottocentesco. Fingete dunque di avere un camino acceso, un gatto nero sulle ginocchia, un bicchiere di Porto in una mano e il romanzo nell’altra. Non fate caso al fantasma dietro la tenda di velluto rosso, sicuramente non vorrà farvi del male. Sicuramente.

«Il giro di vite» di Henry James

Una dolce istitutrice entra nella vita di Miles e Flora, due fratellini orfani e bisognosi di cure. Ben presto però l’istitutrice, si rende conto che Bly, la grande casa di campagna apparentemente un piccolo angolo di paradiso, si rivela invece essere un vero e proprio inferno. I due angioletti si dimostrano essere due creature indemoniate, nel vero senso della parola. Due spiriti maligni infatti, ex membri del personale, cercano di impossessarsi dei due innocenti. Spetterà all’istitutrice salvare le loro anime.

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All’apparenza una classica storia di fantasmi, Henry James ci regala una storia che si presta a molte interpretazioni e che si dimostra essere uno scritto, soprattutto per l’epoca, davvero moderno. 

il giro di vite
feltrinellieditore.it

L’introspezione come chiave di lettura

Sebbene Il giro di vite rispecchi tutti i crismi di un racconto gotico (come una casa principesca, ma stregata, apparizioni improvvise, candele che si spengono al gelido colpo di vento entrato da una finestra misteriosamente aperta), presenta anche chiavi di lettura singolari.

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I personaggi vengono messi sotto pressione da queste presenze e noi siamo i silenziosi spettatori delle loro reazioni. L’ansia morbosa dell’istitutrice che vuole proteggere i suoi pupilli e vuole una continua conferma di ciò che vede dalla domestica timorata di Dio, i bambini che si comportano come piccoli adulti lasciando un senso di disagio nel lettore e infine, i due fantasmi simboli del vizio e del peccato. Tutte figure che esprimono i lati umani difronte all’inspiegabile.

Nei prossimi giorni, sulla nostra testata cinematografica NPC Magazine parleremo della serie tv The Haunting of Bly Manor. Continuate a seguirci!

Immagine di copertina: dipinto di Giovanni Boldini – The two children

 


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