mascolinità

Men's Fashion Week: decostruire la mascolinità

Come ogni anno, a gennaio, è si è tenuta la Men’s Fashion Week Fall/Winter. Gucci ha chiuso la serie di sfilate delle maisons made in Italy. 

Alessandro Michele, il celebre direttore creativo del gruppo, ha voluto imporre un’immagine che è edificazione e decostruzione al contempo dell’ideale di mascolinità. 

Il pendolo oscilla silenziosamente tra i modelli che sfilano, tra accessori e abiti vintage, che rimandano alla fissità del tempo immutabile e al concept di base: Rave Like You Are Five. 

Alessandro Michele torna indietro nel tempo, agli anni delle ribellioni giovanili, alla sensualità sessantottina, alla piccola borghesia che usciva dagli schemi sociali per entrare nella realtà underground. Per provare, insomma, quel brivido che era la rivoluzione interiore, la fuga dagli spazi imposti, la ricerca dell’orrido come forma di sublimazione. 

Rave Like You Are Five

Le acconciature spaziano tra la concettualizzazione della femminilità e della mascolinità – le donne dai capelli corti e gli uomini dalle folte chiome – in un antipatriarcalismo sviscerato nell’oggettualità, nell’espressione, nell’abito che non vuole essere impostazione ma gentile diletto, che non vuole conformare ma modificare e stravolgere.

Interessante la diversificazione degli stili che risulta essere solo apparente, in quanto è in atto un moto trasversale che supera i confini paradigmatici sociali e culturali.

La dichiarazione di indipendenza di Gucci è il Plurale Mascolino, contro lo stereotipò d’identità di genere mascolina.

It’s time to celebrate a man who is free to practice self-determination, without social constraints, without authoritarian sanctions, without suffocating stereotypes. A man who is able to reconnect with his core of fragility, with his trembling and his tenderness. A man on his knees in front of surrender, who honors fears and its thorns. A man full of kindness and care

L’intenzione è di tornare indietro nel tempo, all’infanzia, un tempo primordiale in cui non esiste una costruzione sociale del maschile e femminile. L’idea del fanciullino pascoliana fa da sfondo all’avanguardistico momento illusorio della ricerca del tempo perduto.

Avatar
Condividi: