fbpx
muggia

Muggia, ai confini d’Italia

Alla scoperta dei borghi italiani: Muggia, l'ultima città dell'Istria italiana

4 minuti di lettura

Borgo posto all’estremità orientale della penisola italiana poco a sud di Trieste, Muggia è l’unico centro dell’Istria ad essere rimasto italiano dopo la definitiva definizione dei confini con la Jugoslavia con il trattato di Osimo del 1975.

L’amicizia e l’alleanza con Venezia risale all’inizio del XIII secolo e dopo che la vicina e rivale Trieste entrerà a far parte della sfera d’influenza dei duchi d’Austria alla fine del Trecento, culminerà nel formale atto di dedizione alla Serenissima, con la quale Muggia sarà sempre legata storicamente e culturalmente.

Leggi anche:
Trieste, il porto, i migranti e l’Europa

Muggia
Porticciolo. Fonte: galeriafotograficadeitalia.blogspot.com

L’abitato antico, detto Muggia Vecchia, è intatto e dominato dalla basilica di Santa Maria Assunta, risalente al X secolo. L’interno, con un bel presbiterio sopraelevato, conserva affreschi dei secoli XII e XIII e decorazioni in pietra di epoca preromanica. Dal pendio del colle si erge il castello, eretto fra il 1374 e il 1399 sul luogo di una più antica torre di guardia e da qui il colpo d’occhio sul golfo di Trieste è davvero spettacolare.

Muggia
Santa Maria Assunta. Fonte: Wikipedia

La piccola calle del Ghetto testimonia della vivace comunità ebraica locale, espulsa da Muggia nel Cinquecento per decreto del Senato veneto, anche con un misterioso e indecifrabile graffito murario del 1429.

Incisione
Misterioso graffito nel ghetto (riproduzione). Fonte: luoghimisteriosi.it

Delle antiche strutture portuali resta il Mandracchio, una piccola darsena lambita dalla Riva De Amicis e cinta da vecchie case ben conservate con i balconcini in pietra bianca. Sul lungo braccio proteso nel mare del molo Cristoforo Colombo attraccano pescherecci e velieri da diporto dando al paesaggio urbano un aspetto suggestivo.

Muggia
Veduta di Muggia. Fonte: siviaggia.it

Fra i musei ricordiamo il Museo archeologico, che ha sede in un palazzetto quattrocentesco dalla facciata in arenaria, contenente i reperti dal primo insediamento umano preromano fino alla Muggia medievale e il Museo d’arte moderna Ugo Carà, dedicato all’omonimo scultore e designer.

Museo d’arte moderna Ugo Carà. Fonte: domusweb.it

Cuore del centro storico è Piazza Marconi su cui si affacciano il Palazzo Comunale con la sua raccolta di stemmi e un leone di San Marco del 1444, e il Duomo dei Santi Giovanni e Paolo della fine del Duecento. La sua facciata in stile gotico-veneziano è rifinita come un ricamo e decorata da un bel rosone come fosse un centrino.

Duomo di Muggia. Fonte: Wikipedia
Muggia
Piazza Marconi. Fonte: percorsiprovinciats.it

Il Carnevale muggesano, le cui prime notizie risalgono al 1420 circa, è fra i più antichi d’Italia e nella sua forma attuale vede impegnate diverse compagnie a realizzare spettacolari carri allegorici animati.

Leggi anche:
Anno al giro di boa: un carnevale per ricominciare

Carnevale
Carnevale di Muggia. Fonte: sagritaly.com

Muggia (TS)
Altitudine
: 3 m
Abitanti: 12.966

Come arrivare:

  • La stazione ferroviaria più vicina è a Trieste
  • In auto dalla A4 Venezia – Trieste uscire a Trieste – Lisert e proseguire per 20 km. Raggiunta la costa, seguire la SP14 fino a Muggia

Non abbiamo grandi editori alle spalle. Gli unici nostri padroni sono i lettori. Sostieni la cultura giovane, libera e indipendente: iscriviti al FR Club!

Segui Frammenti Rivista anche su Facebook e Instagram, e iscriviti alla nostra newsletter!

Gianpaolo Palumbo

Classe 1990, laureato in Scienze Politiche. Appassionato di storia, arte e cinema. "Per avere una narrazione è sufficiente che ci sia un narratore, una storia e qualcuno a cui raccontarla" (Andrea Bernardelli, "La narrazione", 1999).

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.