utopia editore

Un caldo settembre editoriale: le prime pubblicazioni di Utopia Editore

Come tutti sappiamo, settembre è il mese più caldo dell’anno per quanto riguarda l’editoria poiché, essendo il mese in cui si riprendono le proprie attività dopo le ferie estive, i titoli più attesi dell’anno hanno maggiore visibilità e attenzione e, di conseguenza, ci troviamo di fronte ad una vasta offerta editoriale volta a soddisfare i gusti di ogni tipo di lettore.

Sappiamo tutti, però, che a causa dell’emergenza Covid-19, questo è un anno particolare; tuttavia, la voglia di ricominciare è forte anche per l’editoria italiana. A settembre, infatti, tra i libri in uscita troveremo molti titoli interessanti, tra cui: il primo romanzo del saggista afroamericano Ta-Nehisi Coates (autore del fortunato Tra me e il mondoIl danzatore dell’acqua (Einaudi); il romanzo di Antonio Scurati M. L’uomo della provvidenza (Bompiani), secondo titolo della trilogia di cui fa parte il romanzo Premio Strega del 2019 M. Il figlio del secoloMidnight sun di Stephenie Meyer (Fazi) per la gioia dei fan della saga di Twilight; i ritorni di Ken Follett (Fu sera e fu mattina, Mondadori), Peter Cameron (Cose che succedono la notte, Adelphi) e Nick Hornby (Proprio come te, Guanda), fino alla ripubblicazione di romanzi ormai fuori catalogo come: La scoperta del Currywurst di Uwe Timm (Sellerio) e Nella quiete del tempo del Premio Nobel Olga Tokarczuk (Bompiani) che si aggiungono alla ripubblicazione di fine agosto de Il cielo è dei violenti di Flannery O’Connor (Minimum fax).

Il debutto di Utopia Editore

Non dobbiamo dimenticarci, però, che a settembre assisteremo al grande debutto di Utopia Editore nelle librerie italiane, casa editrice di cui vi abbiamo già parlato qualche mese fa in un nostro articolo.

Leggi anche:
Utopia Editore: una nuova speranza contro il coronavirus

Una casa editrice la cui redazione è composta da ragazzi e ragazze molto giovani, con un grande amore per la letteratura, il cui motto è «oltre la polvere». 

Utopia Editore
Logo di © Utopia Editore

I titoli che proporranno – sia di narrativa che di saggistica – non vogliono essere semplici pubblicazioni per vendere il più possibile e che di conseguenza cadranno nel dimenticatoio, bensì testi che sanno ascoltare i gusti e gli interessi di ogni lettore e che con lui resteranno per sempre. Inoltre, Utopia Editore non si prefigge l’obiettivo di «proporre i libri che si vendono» ma di «vendere i libri che si devono proporre», lasciando intendere un lavoro mirato alla qualità dei testi.

Utopia Editore pubblicherà i suoi primi due titoli di narrativa il 17 settembre, mentre il 22 ottobre sarà pubblicato il primo titolo di saggistica. Scopriamo assieme di quali titoli si tratta:

La famiglia di Pascual Duarte di Camilo José Cela 

Data di uscita: 17 settembre
Traduttore dallo spagnolo: Salvatore Battaglia
Pagine: 160
Prezzo: 16,00 €
Collana: Letteraria Europea
ISBN: 979-12-80084-02-6 

Il primo titolo di narrativa straniera è La famiglia di Pascual Duarte di Camilo José Cela (1916-2002), scrittore spagnolo e Premio Nobel per la letteratura nel 1989, romanzo con cui il suo autore debuttò come scrittore nel 1942. Un autore che la critica ha accostato ad autori come James Joyce, Albert Camus Carlo Emilio Gadda, e considerato l’autore più importante della letteratura spagnola del secondo Novecento assieme a Gabriel García Márquez; un autore che, ispirandosi allo sperimentalismo narrativo americano ed europeo del secondo dopoguerra, è riuscito a rinnovare la tradizione letteraria spagnola.

Qui si tratta di un recupero in quanto il romanzo era stato già pubblicato in Italia da Einaudi (ultima edizione nel 2004) e poi finito fuori catalogo. Ora Utopia Editore lo riporta in libreria e lo presenta nel seguente modo ai suoi futuri lettori:

«Il romanzo si presenta come una narrazione autobiografica del protagonista, Pascual Duarte, nella forma dell’epistolario memoriale. Di umili origini, assassino derelitto, Pascual trascorre gli ultimi anni della propria vita in carcere. Nelle prime pagine delle memorie racconta un’infanzia di povertà, violenza e solitudine, una carriera scolastica interrotta troppo presto e la morte traumatica di un fratellino, Mario, concepito dalla madre con un amante e vittima in tenera età di un incidente fatale. Vengono poi gli anni della gioventù. Una gravidanza indesiderata, un matrimonio riparatore, lo sfibrarsi lento di un amore fragile. La disoccupazione, il vizio. Fino al delitto. Pascual infatti uccide un uomo arrogante di cui sua sorella è diventata amante e vittima. Di qui si inanellano delitti e condanne sempre più gravi. Ai margini della società, colpevole ma insieme vittima della miseria, dell’ignoranza e di un destino irreversibile, Pascual Duarte raccoglie di pagina in pagina la comprensione del lettore. Camilo José Cela, romanziere da Nobel, ritrae con una lingua asciutta, scorrevole e moderna un protagonista diviso tra il bene e il male, un ingranaggio inerme nelle dinamiche irrefrenabili della vita. Un personaggio che ricorda la Medea di Euripide, il Raskòl’nikov di Delitto e Castigo e il giovane N’toni di Verga».

utopia editore - la famiglia di Pascal Duarte, Camilo José Cela
Copertina a cura di © Utopia Editore

Gente nel tempo di Massimo Bontempelli

Data di uscita: 17 settembre
Pagine: 192
Prezzo: 16,00 €
Collana: Letteraria Europea
ISBN: 979-12-80084-00-2 

Il primo titolo di narrativa italiana è invece Gente nel tempo di Massimo Bontempelli (1878-1960), autore che nel 1953 si aggiudicò il Premio Strega con la raccolta di racconti de L’amante fedele. Scrittore, editore (a lui si deve la scoperta di Anna Maria Ortese), traduttore, molto amico di Luigi Pirandello, Giorgio De Chirico e Alberto Savinio, ma soprattutto modello per autori come Italo Calvino e Dino Buzzati, Massimo Bontempelli è stato considerato dai critici come l’anticipatore del realismo magico per via delle atmosfere oniriche e surreali dei suoi romanzi e dei suoi racconti.

Anche di questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1937, si tratta di un recupero. L’ultima edizione è del 2001 ed è edita dalla casa editrice SE. Di questo romanzo dell’autore originario di Como la casa editrice racconta:

«Incipit tra i più incalzanti della letteratura italiana, il romanzo si apre con la morte della Gran Vecchia, donna molto autoritaria che ha plagiato sia il figlio Silvano che la nuora Vittoria. Fiera e severa, la vecchia ammonisce i parenti, avvertendoli che tutta la famiglia morirà giovane. E muore. È il 1900. Nelle settimane successive, Silvano e Vittoria sperimentano la libertà. L’assenza, però, della Gran Vecchia al timone della casa disorienta la famiglia; Vittoria si innamora di un altro uomo, Silvano si dimostra sempre più inetto. Per giunta si ammala. E muore. È il 1905. La vedova, divisa tra il rimorso e la libertà, prova a rifarsi una vita. Gli anni passano, è il 1910. Vittoria si ammala e muore. La gente del paese inizia allora a pensare che la famiglia sia vittima di una maledizione, per cui uno dei membri continuerà a morire ogni cinque anni. A Silvano e Vittoria sopravvivono le due figlie, Dirce e Nora. Le giovani si convincono presto che la maledizione della Gran Vecchia sia ricaduta anche su di loro, con delle conseguenze destabilizzanti per entrambe. Romanzo tra i più riusciti della sua epoca, Gente nel tempo è tra i capolavori del realismo magico. Ogni uomo sa che, presto o tardi, dovrà morire. Ma cosa gli accade se scopre quando morirà?».

Utopia Editore - Gente nel tempo, Massimo Bontempelli
Copertina a cura di © Utopia Editore

Avventura dell’uomo di Piero Scanziani

Data di uscita: 22 ottobre
Pagine: 256
Prezzo: 16,00 €
Collana: Letteraria Europea
ISBN: 979-12-80084-04-0

Per la saggistica, invece, il primo titolo sarà Avventura dell’uomo di Piero Scanziani (1908-2003), autore svizzero di lingua italiana. Questo autore non è mai stato pubblicato nel nostro paese, ma bisogna sapere che, oltre ad aver vinto il prestigioso Premio Schiller, ha raccolto gli elogi di personalità di spicco come Vittorio VettoriEmil Cioran e Mircea Eliade (che lo scrittore originario di Chiasso chiamava affettuosamente “frate Mircea”), il quale, dopo esser rimasto folgorato dalla prosa del romanzo Libro bianco più volte lo candida al Premio Nobel (nel 1985 e nel 1986, vinti poi rispettivamente da Claude Simon e Wole Soyinka).

La prosa poetica che accompagna le sue indagini antropologiche rende Piero Scanziani un autore che ha fatto scuola nell’affrontare temi fondamentali della natura umana anticipando lo stile di molti autori di divulgazione scientifica e antropologica tra cui l’israeliano Yuval Noah Harari. Utopia Editore lo porta in Italia per la prima volta, e ce lo presenta in questo modo:

«Il mistero della vita, le domande che ogni giorno l’uomo pone a se stesso, lo spirito di sopravvivenza che lo rende più forte del dubbio, dell’abbandono, del dolore. Con una lingua poetica piana e potente, Piero Scanziani accompagna il lettore alla ricerca di sé. “Avventura dell’uomo” ripercorre le stagioni della vita di ognuno di noi, dal concepimento alla nascita, passando per l’epoca dell’apprendimento primario, fino alla giovinezza, alla maturità, agli anni della procrea- zione e, infine, al terzo tempo. Un elogio della donna e dell’uomo, della forza che dimostrano nell’affrontare una sfida che non hanno de- siderato, ossia la vita, della tenacia dell’essere e della fuga dal nulla. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? E perché ci ostiniamo a restare? La potenza di Leopardi, la lucidità di Harari. Un libro che ha portato il grande autore svizzero, col sostegno di Eliade e Cioran, a sfiorare il Nobel».

Utopia Editore - Avventura dell'uomo, Piero Scanziani
Copertina a cura di © Utopia Editore

Due ritorni in libreria e un autore pubblicato per la prima volta segnano il debutto di Utopia Editore in libreria. Un debutto che si preannuncia interessante e che rende questa un progetto da tener d’occhio nei prossimi mesi. Settembre per l’editoria italiana non era mai stato così caldo prima d’ora.


Segui Frammenti Rivista anche su Facebook e Instagram, e iscriviti alla nostra Newsletter

 

* * *

Sì, lo sappiamo. Te lo chiedono già tutti. Però è vero: anche se tu lo leggi gratis, fare un giornale online ha dei costi. Frammenti è una rivista edita da una piccola associazione culturale no profit, Il fascino degli intellettuali. Non abbiamo grandi editori alle spalle, anzi: siamo noi i nostri editori. Per questo te lo chiediamo: se ti piace quello che facciamo, puoi sostenerci con una donazione. Libera, a tua scelta. Anche solo 1 euro per noi è molto importante, per poter continuare a essere indipendenti, con la sola forza dei nostri lettori alle spalle. 

Alberto Paolo Palumbo
Condividi: