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L’Italia vince gli Europei: un omaggio al calcio attraverso l’arte

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Una macchia azzurra si staglia al centro dell’enorme tela verde dello stadio di Wembley. Sono i giocatori della Nazionale italiana di calcio, così vicini da sembrare un unico corpo, le mani verso l’alto in esultanza e la coppa stretta forte da quelle del capitano: è questo il quadro meraviglioso che è stato regalato agli italiani l’11 luglio 2021, il quadro della vittoria degli Europei 2020. Proprio per celebrare questo storico traguardo, si vuole qui proporre una carrellata di quelle opere d’arte più rappresentative del calcio, uno sport in grado di unire, inorgoglire e far esultare da sempre milioni di persone in tutto il mondo.

Fonte: sport.virgilio.it

La nascita del calcio?

Nonostante la data canonica a cui si collega la nascita del calcio sia il 26 ottobre 1863, una prima immagine di quello che potrebbe essere un qualunque giocatore di oggi ci è data già nel 400-375 a. C.  È  di quegli anni infatti il bassorilievo rinvenuto da una stele tombale in marmo nel Pireo e oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Atene, raffigurante un giovane intento a divertirsi all’Episkyros, un gioco con la palla molto diffuso in quel periodo nell’antica Grecia.

Episkyros 400-375 a.C. Fonte: Wikipedia

Il primo quadro sul calcio: «The corner kick»

Escludendo il Gioco del calcio in piazza Santa Maria Novella di Giovanni Stradano, testimonianza oculata del calcio storico fiorentino (differente da quello in senso moderno per l’uso consentito delle mani), il primo vero dipinto in cui si raffigurano dei giocatori impegnati in una partita è The corner kick, dell’artista Thomas Marie Madawaska Hemy. Il quadro ci restituisce l’immagine di due squadre, il Sunderland AFC e l’Aston Villa FC, che combattono di fronte a un grande pubblico per vincere il primato nella Football League, il più antico campionato professionistico di football. Incredibile il realismo dell’opera, che attraverso i colori opachi – nitidi in primo piano e sempre più sfocati in lontananza – e la resa prospettica, riesce a rendere l’atmosfera e il clima dell’epoca.

prima opera d'arte sul calcio: «The corner kick», di Thomas Marie Madawaska Hemy
«The corner kick», di Thomas Marie Madawaska Hemy. Fonte: scuolissima.com

Il calcio nell’arte futurista

Caratteristiche del gioco calcistico come rapidità e movimento diventano poi oggetto privilegiato dei quadri dei futuristi, interessati proprio a rendere in arte quegli effetti di dinamicità prodotti dallo sport, tra cui il calcio.

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Dinamismo di un footballer (1913) di Umberto Boccioni non vuole quindi essere una tradizionale figura di un calciatore che corre: vuole piuttosto esemplificare la corsa in sé, la sensazione dinamica prodotta da colui che corre e proiettata sulla nostra intima percezione della velocità. La scomposizione in linee e colori dell’ambiente e del calciatore si traduce in un’immagine astratta ma non completamente: aguzzando lo sguardo si può riconoscere il corpo dell’atleta di cui però manca la testa, poiché l’artista voleva evitarne qualsiasi tipo di individualizzazione.

Calcio nell'arte futurista: «Dinamismo di un footballer» di Umberto Boccioni
«Dinamismo di un footballer» di Umberto Boccioni. Fonte: WIkipedia

In ultimo è da citare Partita di calcio di Carlo Carrà. I calciatori con la maglia azzurra sono un chiaro omaggio alla nazionale italiana vincitrice dei mondiali di calcio del 1934; l’azione è concitata, con il pallone che sta per entrare in porta, il portiere nell’intento di parare e i difensori che provano un colpo di testa.

calcio nell'arte futurista: «Partita di calcio» di Carlo Carrà
«Partita di calcio» di Carlo Carrà. Fonte: scuolissima.com

A essere raffigurato è un momento congelato per sempre: non sappiamo come Carrà abbia terminato la sua Partita… non ci resta allora che goderci la vittoria della nostra!

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Chiara Esposito

Sono di Napoli, laureata in Archeologia, Storia dell'arte e Scienze del patrimonio culturale. Sono giornalista pubblicista, mi piace scrivere e ho tanta voglia di farlo

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