La passione nei dipinti di Joseph Lorusso: seduzione, ebbrezza ed ordinarietà

I quadri di Joseph Lorusso, pittore americano di origini italiane, sono unici nel loro genere. Dai colori caldi e le atmosfere sognanti, ritraggono persone comuni in momenti apparentemente banali, eppure riescono a stregare lo spettatore, forse perché può riconoscersi con facilità nei baci affiatati dei personaggi dipinti accuratamente dall’artista. Infatti, sebbene Lorusso abbia realizzato anche paesaggi – sempre dai toni caldi, mistici e dal forte stampo impressionista – sono le persone ritratte nelle sue opere le più efficaci ed emozionanti.


 

Tenderness and Love, Joseph Lorusso ©

Tenderness and Love, Joseph Lorusso ©

I dipinti di Joseph Lorusso sono come scatti fotografici che colgono gli amanti in momenti di romantica intimità. Sui loro volti possiamo percepire senza fatica i loro pensieri; le espressioni sono a volte felici, altre malinconiche, altre ancora pensierose, come se qualcosa stesse per accadere, ma sempre chiare e incredibilmente umane: sono le espressioni che avrebbe una coppia qualsiasi, che avremmo tutti noi se fossimo colti di nascosto in un attimo di tenerezza.

Pur rappresentando coppie in momenti intimi, i quadri di Lorusso non ritraggono una sessualità esplicita e cruda, al contrario si tratta di un erotismo sottile e romantico, ma comunque efficace in quanto comune, alla portata di tutti. Raramente abbiamo donne senza veli o amanti sdraiati su di un letto – e, quando questo accade, sono coppie che tranquillamente dormono avvinghiate uno all’altra. Molto più spesso Lorusso ritrae innamorati seduti in un bar, in macchina, al cinema, su di un divano, sotto la pioggia, mentre si guardano, discutono, si scambiano baci appassionati. L’erotismo non sta quindi nella nudità o nell’atto sessuale, ma molto più semplicemente negli sguardi, nei baci rubati tra un bicchiere di vino e l’altro, negli abbracci in cui gli amanti si avvinghiano fondendosi uno all’altro.

Bedroom Eyes, Joseph Lorusso ©

Bedroom Eyes, Joseph Lorusso ©

Un esempio dell’efficacia dello sguardo nei quadri di Lorusso è Bedroom Eyes, un’opera dove la ragazza, avvolta tra coperte bianche (ingiallite dalle tipiche tinte dell’artista) chiama lo spettatore con il suo sguardo eloquente. Lo stesso vale per molti altri quadri, come A Mischievious Look, Flaming Red II o A Seductive Look, tutti esempi in cui la donna dipinta seduce chi guarda soltanto con il suo sguardo penetrante, niente di più. Gli occhi sono in Lorusso un’arma efficace quanto la nudità, ma molto più sottile.


 

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Flaming Red II; Seductive Look; A Mischievous Look, Joseph Lorusso ©

Se nei ritratti di donna gli occhi sono quindi la calamita che attrae lo spettatore – fatta eccezione per alcuni casi in cui le protagoniste sonnecchiano su di un letto – nei dipinti di coppia gli sguardi sono spesso (semi)nascosti e lasciati all’immaginazione di chi guarda, come se Lorusso non volesse disturbare l’intimità dei due. È il caso di Lovers & Lautrec, un dipinto in cui l’artista rende omaggio a Henri Toulouse-Lautrec citando il celebre quadro Dans le lit. La coppia, in visita al museo mano nella mano, osserva l’opera con aria (probabilmente) sognante. Non ci è dato saperlo dato che vediamo i due fidanzati di spalle, eppure sono percepibili il romanticismo e la tenerezza del momento. L’opera è poi un interessante gioco di sguardi infiniti: gli amanti osservano Toulouse-Lautrec, mentre noi guardiano gli amanti, come in una grande matrioska di occhiate.

 Lovers & Lautrec, Jospeh Lorusso ©

Lovers & Lautrec, Jospeh Lorusso ©

Longing, Joseph Lorusso ©

Longing, Joseph Lorusso ©

Un elemento caratterizzante delle opere di Lorusso è la presenza costante del vino. Moltissime delle scene d’amore sono ambientate nei bar, e quelle ambientate altrove presentano comunque un calice di vino rosso gustato in un letto o sdraiati su un divano. Gli innamorati hanno quindi spesso il naso e le guance arrossate dall’alcool, mentre il loro sguardo è perso, ebbro. I colori caldi danno poi una sensazione di afa e contribuiscono a creare un’atmosfera di ebbrezza e passione. Alcune opere sembrano richiamare i celebri versi di Charles Baudelaire:

«Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi».

I protagonisti delle opere di Lorusso sembrano voler sfuggire alle angosce del tempo ubriacandosi non solo di vino, ma del loro stesso amore, come se il resto del mondo non esistesse. La loro aria sognante e assente è perfettamente descritta da I ragazzi che si amano di Jacques Prévert:

«I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore».

Lorusso mostra nei suoi quadri dei temi spesso ricorrenti, che però non stancano mai lo spettatore: se da un lato l’artista ripropone più volte le stesse pose, gli stessi colori e gli stessi personaggi, ogni quadro è in grado di trasmettere una sensazione diversa, un’emozione nuova. La forza dei dipinti di Lorusso non sta solo nei suoi colori inconfondibili e nei suoi sguardi penetranti e sfuggenti: i protagonisti delle sue opere sono le persone più comuni, e proprio dritti al cuore delle persone comuni arrivano i suoi dipinti, caratterizzati da una passione in cui tutti possono rispecchiarsi in quanto quotidiana, fatta di piccoli gesti forse banali, ma mai presentati come tali.

 

 

 

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