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Il Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano

Alla scoperta dei musei italiani: il Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano, sulle tracce di Ötzi, la mummia del Similaun.

3 minuti di lettura

In un palazzo degli inizi del Novecento situato nel pieno centro storico di Bolzano ha sede dal 1998 il nuovo Museo Archeologico dell’Alto Adige, prima ospitato negli spazi di Castel Tirolo.

Museo Archeologico dell'Alto Adige
Museo Archeologico dell’Alto Adige, esterni. Fonte: crushsite.it

L’occasione per il nuovo allestimento provenne soprattutto dall’esigenza di esporre Ötzi, il famoso “Uomo venuto dal ghiaccio” ritrovato fortuitamente insieme ai resti degli indumenti e dell’intero equipaggiamento presso il ghiacciaio del Similaun, a pochi chilometri dal confine austriaco nel 1991.

Nell’ampia sezione dedicata all’eccezionale scoperta, il visitatore può intravvedere da una finestrina dell’apposita cella frigorifera che ne permette la perfetta conservazione con una temperatura fissa di – 6 °C e una umidità del 98 %, il corpo mummificato naturalmente dell’uomo vissuto ben 5300 anni fa.

Ötzi
Mostra permanente su Ötzi, cella frigorifera. Fonte: spiegel.de
Ötzi
Mostra permanente su Ötzi, ricostruzione originale. Fonte: spiegel.de

Si possono osservare da vicino anche tutti gli altri oggetti recuperati ed acquisire tutte le informazioni riguardanti la storia del rinvenimento, degli studi scientifici sui reperti nonché sull’ambiente naturale ai tempi di Ötzi.

Ötzi
Mostra permanente su Ötzi, installazione multimediale. Fonte: iceman.it

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Il percorso espositivo del museo prosegue documentando la storia e l’archeologia del territorio altoatesino dalla preistoria all’Alto Medioevo.

La raccolta presenta testimonianze del Paleolitico, del Mesolitico e passando quindi per l’età del Rame, del Bronzo e del Ferro, arriva agli insediamenti di epoca romana per concludersi con i reperti del periodo carolingio.

Museo Archeologico dell'Alto Adige
Museo Archeologico dell’Alto Adige, interni. Fonte: wsimag.com

Tra gli oggetti più importanti da segnalare citiamo: l’unico forno di fusione ritrovato integro in Europa, le statue-stele dell’età del Rame da Lagundo, vicino Merano, un cinturone in bronzo dell’età del Ferro e un sarcofago in legno di larice da Vipiteno dell’Alto Medioevo. La visita al museo è corredata da installazioni video con filmati, ricostruzioni, plastici e immagini stereoscopiche che permettono di compiere un viaggio nel tempo alla scoperta delle varie forme di insediamento umano e dei mutamenti che hanno caratterizzato la vita delle antiche popolazioni nel versante meridionale della catena alpina centro-orientale.

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Museo Archeologico dell'Alto Adige
Museo Archeologico dell’Alto Adige, interni. Fonte: provincia.bz.it

Museo Archeologico dell’Alto Adige

Info utili:
Via Museo 43 – Bolzano (BZ)
tel. 0471 320 100
e-mail: info@iceman.it
Sito web

Orari:
Martedì – Domenica: 10:00 – 18:00
Ultimo Ingresso: 17:30
In Luglio, Agosto, Settembre e Dicembre il museo è aperto anche il Lunedì

Tariffe:
13 € (intero)
10 € (ridotto) studenti minori di 27 anni – età superiore a 65 anni

Gratuito: minori di 6 anni

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Gianpaolo Palumbo

Classe 1990, laureato in Scienze Politiche. Appassionato di storia, arte e cinema. "Per avere una narrazione è sufficiente che ci sia un narratore, una storia e qualcuno a cui raccontarla" (Andrea Bernardelli, "La narrazione", 1999).

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