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Quando gli eroi sono marocchini,
giornali e tv tacciono:
il caso di Abrahim e Mohammed

3 minuti di lettura

Abrahim Aluani e Mohammed El Kardoudi sono due giovani marocchini residenti a Lendinara, in provincia di Rovigo. Venerdì notte hanno salvato la vita a un uomo e una donna di novant’anni, una coppia rimasta intrappolata nel proprio appartamento in fiamme, probabilmente a causa di un corto circuito del frigorifero. Quando i due ragazzi hanno visto il fumo uscire dalla palazzina a pochi metri dalla loro, si sono precipitati ad aiutare i due anziani: hanno sfondato la porta e tirato fuori i due coniugi, già in via di intossicazione, ma ora sani e salvi all’ospedale di Trecenta.

Eppure, come spesso accade, i giornali e i telegiornali non hanno menzionato questo atto di altruismo e amore verso il prossimo. Si sa, la cronaca nera senza un lieto fine attira molti più telespettatori, ma soprattutto la televisione e la stampa italiane sembrano gradire la presenza degli immigrati solo quando c’è un’effettiva possibilità di sminuirli e mostrarli come pericolosi. Quando sono gli stranieri a salvare agli italiani, la notizia diventa meno succulenta.

Il caso di Abrahim e di Mohammed è passato inosservato, ma sarebbe stato un utile esempio per mostrare ad alcuni italiani, spesso scettici quando si parla di stranieri, quanto l’umanità e il senso del dovere di una persona non siano legati al colore della pelle, ai lineamenti del volto, alla struttura fisica, alle proprie origini. Esistono stranieri ammirevoli per questi gesti di coraggio, così come esistono italiani che davanti all’appartamento in fiamme si sarebbero voltati dall’altra parte, o viceversa.

Che al giorno d’oggi questo fatto sia ancora da sottolineare è indubbiamente triste, ma i recenti avvenimenti di Treviso – uno tra i numerosi esempi possibili – ci spingono a ricordare per l’ennesima volta come la cortesia, la civiltà, il coraggio e la voglia di aiutare il prossimo non siano legati all’etnia d’origine, ma molto più semplicemente al proprio personalissimo modo di essere, alla propria educazione. Questo atto di altruismo e coraggio è un’ottima risposta a chi si chiede a cosa serva salvare migliaia di vite nel Mediterraneo: un giorno potrebbe essere la nostra vita a essere in pericolo, e proprio l’immigrato di turno potrebbe salvarcela.

 

 

 

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Dalila Forni

1991. Studentessa di Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee a Milano. Vivo di letteratura, pastasciutta e buona birra.