«The Dreamers»: il sesso, il cinema e la rivoluzione dal buco della serratura

Per entrare in The Dreamers (Bernardo Bertolucci, 2003) basta una frase, pronunciata in apertura dalla voce narrante che saltella felice nel sole parigino. «Avevo vent’anni» dice Matthew (Michael Pitt), l’americano ingenuo arrivato in Francia per studiare la lingua in piena stagione ’68. Avere vent’anni e vivere quel tempo significa lottare per un mondo migliore, essere sognatori senza cadere in quella degenerazione nota alle cronache e che […] Continua a leggere su NPC Magazine

Ginevra Amadio
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