Venezia76. Cosa dobbiamo aspettarci da «The New Pope» di Sorrentino

Quest’anno tra i numerosi protagonisti della 76^ Mostra del cinema di Venezia ritroviamo anche il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, con la presentazione della nuova serie The New Pope – prodotta da Sky Atlantic, Hbo e Canal+ e sequel di The Young Pope – come evento Speciale Fuori Concorso.

Il cast oltre ai due volte nominati agli Oscar Jude Law e John Malkovich, include Silvio Orlando, Javier Cámara, Cécile de France, Ludivine Sagnier, Maurizio Lombardi, già visti in The Young Pope. New entry in questa nuova serie sono Henry Goodman, Ulrich Thomsen, Mark Ivanir, Yuliya Snigir e Massimo Ghini, le guest star Sharon Stone e Marilyn Manson.

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In questa seconda serie ritroviamo molti attori della prima che, come spiega Sorrentino in conferenza stampa, sono destinati nei nuovi episodi a crescere ed diventare più complessi e a raggiungere una nuova maturità, sia drammatica che comica.

Il trailer divulgato pochi giorni fa da Sky, Hbo e Canal+ ci mostrava un Jude Law (che nella serie interpreta Lenny Belardo) ammiccante e in ottima forma che avanza sulla passerella della spiaggia del Lido di Venezia.

Nello stesso trailer, John Brannox, interpretato da John Malkovich, il nuovo Papa Giovanni Paolo III, avanza in direzione opposta a Jude Law quasi i due si venissero incontro, però in due contesti totalmente diversi: Malkovich indossa già i paramenti papali, ed è seguito dallo staff del Vaticano.

The New Pope: due Papi per raccontare le contraddizioni della società contemporanea

Ricchi di suggestione visive che ormai possiamo definire “sorrentiniane”, i primi episodi della serie danno alla stampa presente in sala un’idea della complessa trama di eventi che si presenta in primis attraverso la dualità tra Venezia e Roma, tra Belardo e Brannox. Venezia viene considerata come una città morta, abbandonata dai suoi abitanti, quasi “infestata”. È proprio a Venezia che seguiamo il mito che ormai perseguita di Lenny Belardo: la sua persona è adorata dai fedeli trasformatosi in veri e propri fan.

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Se la prima serie voleva raccontare il Vaticano e le sue contraddizioni “dall’interno”, The New Pope invece studia il rapporto tra la Chiesa e la società che la circonda. La perdita delle fede e il bisogno fisiologico di spiritualità sono infatti le sfide più importanti per la Chiesa di oggi per affrontare questioni di grandissima attualità come la pedofilia, l’immigrazione, la corruzione e le incombenti minacce da parte dell’integralismo islamico.

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Valentina Cognini

Nata a Verona 23 anni fa, ancorata alle sue radici marchigiane, in sintonia con il sentire del conterraneo Giacomo Leopardi. Dopo uno stage al Museo del Louvre e alla Pinacoteca di Brera, si è laureata in Conservazione dei beni culturali a Venezia. Ora è tornata a Parigi per specializzarsi in Museologia all'Ecole du Louvre, la cricca di storici dell'arte più ganzi che ci sia. Fa la pace con il mondo quando va a cavallo e quando disquisisce con il suo cane.
Valentina Cognini
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