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Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari

La Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari

Alla scoperta dei musei italiani: dalle meraviglie dell'arte pugliese ai presepi napoletani

3 minuti di lettura

La Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari è allestita al terzo piano del Palazzo della Provincia, progettato da Luigi Baffa tra il 1932 e il 1935 in stile eclettico, ed è intitolata al pittore pugliese settecentesco Corrado Giaquinto.

Palazzo della Provincia di Bari
Palazzo della Provincia di Bari. Fonte: Wikipedia

Le collezioni, formatesi a seguito di una politica di acquisti, donazioni e depositi, espongono una campionatura delle principali esperienze artistiche maturate in Puglia dall’XI al XIX secolo.

Il percorso, ordinato in sezioni cronologiche, si articola attraverso materiali scultorei dell’XI e XII secolo, icone medievali e neo-bizantine del XVI secolo e affreschi mentre le tavole e i polittici di Giovanni Bellini, Paris Bordon, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto e Palma il Giovane documentano degli intensi scambi culturali e artistici della regione con Venezia e la scuola veneta.

Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari, Sala Giaquinto. Fonte: viaggiareinpuglia.it

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Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari. Fonte: Tripadvisor

Fra le opere dedicate alla pittura pugliese di età moderna ricordiamo il trittico di Tuccio d’Andria, l’Annunciazione di Donato Antonio d’Orlando, le tele di Nicola Gliri e di Leonardo Antonio Olivieri mentre alla scuola napoletana appartengono dipinti di Paolo Finoglio, Luca Giordano e Francesco Solimena.

Assai notevole la collezione di maioliche pugliesi sei-settecentesche donate nel 1957 dalla famiglia De Gemmis ed i presepi napoletani del Settecento fra i quali spicca il grande presepe detto Caleno dal nome del proprietario originario e che vanta ben 500 personaggi di diverso stile e materiale.

Presepe Caleno
Pinacoteca di Bari, Presepe Caleno. Fonte: barinedita.it

La sala dedicata alla pittura dell’Ottocento espone dipinti di artisti meridionali come Giuseppe De Nittis, Induno e Morelli e macchiaioli quali Silvestro Lega e Giovanni Fattori mentre per il Novecento troviamo Casorati, Mafai e Giorgio Morandi.

Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari, Sala dell’Ottocento. Fonte: viaggiareinpuglia.it

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Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari. Fonte: beniculturalionline.it

Si ricorda infine una sezione dedicata all’arte contemporanea nella quale si coglie l’interesse verso la produzione pugliese, per esempio con l’opera 9 mq di pozzanghere del 1967 di Pino Pascali, uno dei protagonisti dell’Arte Povera.

Al di là delle sue collezioni permanenti, la Pinacoteca di Bari ha una lunga storia di iniziative temporanee come mostre, conferenze e incontri formativi che ne fanno uno dei centri culturali e artistici di riferimento per tutta la Puglia.

Pinacoteca di Bari
Pinacoteca di Bari. Fonte: beniculturalionline.it

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Palazzo della Provincia di Bari
Palazzo della Provincia e lungomare di Bari. Fonte: viasparano149.it

Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari

Info utili:
Lungomare Nazario Sauro 27 – Bari (BA)

e-mail: pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
tel. 0805 41 24 20

Sito Web

Orari:
Martedì – Sabato (9:00 – 19:00)

Domenica (9:00 – 13:00)

Chiuso il Lunedì

Tariffe:
3 € (intero)

0,50 € (ridotto) studenti universitari

Gratuito: minori di 18 anni e oltre i 65 anni

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Gianpaolo Palumbo

Classe 1990, laureato in Scienze Politiche. Appassionato di storia, arte e cinema. "Per avere una narrazione è sufficiente che ci sia un narratore, una storia e qualcuno a cui raccontarla" (Andrea Bernardelli, "La narrazione", 1999).

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