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Nella notte ci guidano le stelle

Su Frammenti Rivista, uno speciale dedicato alla Liberazione

3 minuti di lettura

Per il secondo anno consecutivo non potremo celebrare il 25 aprile come merita, con i soliti cortei o altre manifestazioni pubbliche. Purtroppo, tra le tante cose a cui la pandemia ci ha costretti a rinunciare, c’è anche l’adeguata commemorazione della Festa della Liberazione – una giornata che, troppo spesso, si riduce a una grigliata tra amici, dimenticando il profondo valore civico che ha l’anniversario della liberazione dal nazifascismo.

Per noi di Frammenti Rivista, che siamo profondamente laici, in realtà il 25 aprile è la festa più importante dell’anno. Dalla Resistenza sono infatti nati i valori democratici e antifascisti sanciti nella Costituzione italiana, che sono la nostra bussola di orientamento in questi tempi difficili.

Troppo spesso infatti si sente dire che l’antifascismo sarebbe anacronistico, in quanto non esisterebbe più il fascismo. In un certo senso è vero: il Partito Nazionale Fascista, fortunatamente, vive solo nelle pagine più buie della storia del nostro Paese. Eppure, sarebbe un errore pensare al fascismo solo come camice nere e olio di ricino. È molto di più: è l’esaltazione della violenza, certo; il culto della patria, vero; ma è anche il disprezzo per le istituzioni democratiche, la repulsione per i corpi intermedi in cui si articola la società, il leaderismo esasperato, la sottomissione della donna e, purtroppo, molto altro ancora. Tutti tratti che, in un modo o nell’altro, riemergono ancora oggi – sfumati, d’accordo – all’interno della nostra società.

Ecco perché essere antifascisti, sempre. Ecco perché, allora, celebrare il 25 aprile anche nel 2021. Perché ci sono valori che non posso essere messi in discussione, ma che anzi devono essere riaffermati con forza sempre maggiore. Sulle pagine di Frammenti Rivista, quindi, nei prossimi giorni ci dedicheremo alla Festa della Liberazione. Con un articolo al giorno, fino a domenica, parallelamente alla solita programmazione, racconteremo la Resistenza e la Liberazione dal punto di vista dell’arte, della letteratura, del cinema, della storia, ma anche dell’attualità. Insomma, di quello di cui ci occupiamo sempre: di cultura. Ma, parlando di cultura, parleremo del tempo presente. E, parlando del tempo presente, parleremo dei valori antifascisti. Che, come stelle, ci guidano nella notte.

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Immagine in copertina: Photo by Elvis Amaya on Unsplash

Michele Castelnovo

Classe 1992. Nato e cresciuto tra Lecco e provincia. Toglietemi tutto ma non le mie montagne e il mio lago. Laureato in Filosofia. Giornalista pubblicista. Direttore di Frammenti. Mi prendo terribilmente poco sul serio.

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