Sulla soglia della meraviglia | Bar Europa

Forse noi siamo qui per dire: casa
ponte, fontana, porta, brocca, albero da frutti, finestra,
al più: colonna, torre. Ma per dire, comprendilo bene
oh, per dirle le cose così, che a quel modo, esse stesse,
nell’intimo,
mai intendevano d’essere. Non è forse l’astuzia segreta
di questa terra che sa tacere, quand’essa sollecita gli
amanti cosi
che ogni cosa, ogni cosa s’esalta nel loro sentire?
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto
consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima, e prima di quelli di dopo…
leggermente.

Qui è il tempo del dicibile, qui la sua patria.

(Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi, Einaudi, 1978)

Conoscere una persona, entrare in un luogo in cui non siamo mai stati, osservare una cosa per la prima volta, significa trovarci, almeno per un momento, sulla soglia.

Osservare significa misurare, interagire, essere | Bar Europa

Soglia. Rainer Maria Rilke nella nona elegia scrive:

Ascoltare, vedere, toccare. Sentirsi a proprio agio. Percepire l’invisibile, l’inudibile e l’impalpabile, ciò che le persone, i luoghi e le cose non dicono dal nome e non danno ad intendere all’apparenza.

Esaltarne l’essenza, cogliere il senso di ciò che, come scrive Rainer Maria Rilke, con astuzia la terra tace.

Andare oltre la soglia, accorgerci, aprirci così alla meraviglia.

Ne abbiamo parlato nel Bar Europa al Rock Night Show su Radio Godot con Elena Battaglini, docente della scuola di dottorato Paesaggi della Città contemporanea dell’Università degli Studi Roma Tre e responsabile dell’area di ricerca Economia e Territorio della Fondazione Giuseppe di Vittorio.

Buon ascolto!

Michele Gerace

Scuola "cento giovani", avvocato, presidente dell'Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l'Occupazione, fondatore tra i fondatori di Fonderie Digitali, ideatore di "Costituzionalmente: il coraggio di pensare con la propria testa", assiduo frequentatore del Bar Europa e dell'omonima rubrica al Rock Night Show su Radio Godot, in ufficio alle prese con il diritto e le politiche dell'Unione europea.
Michele Gerace
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